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si giocherà sul circuito di f1 

Romba la racchetta: a Monza il primo torneo italiano sull’erba

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MONZA. Ci ha pensato Giorgio Tarantola, già giudice arbitro e direttore di tornei: sostenuto finanziariamente da Claudio Scopece di Mitogroup, ha acquisito dall'Atp i diritti del torneo "250", per tre stagioni, a partire dal 2021, avvicendando Antalya, in Turchia, con la data privilegiata, quella prima di Wimbledon. Per organizzare il torneo sulla superficie più veloce nel tempio della velocità, il circuito di Monza. Grazie al Mondiale di Formula 1, l'impianto è già mezzo pronto, con due tribune, sala stampa, parcheggi e le tante aree specifiche, comprese quelle medico-sanitarie, richieste dall'Atp. I campi in erba, il centrale più altri cinque, come da regolamento, verrebbero creati in vasche speciali e poi trasferiti sulla pista. Gli investimenti previsti sarebbero di 7-8 milioni di euro, a cominciare dal montepremi, raddoppiato, da 800 mila euro, più le succulente garanzie per attirare le star, e le varie spese, come quella per integrare le tribune e creare l'anello del campo centrale. Chris Kermode, capo, dimissionato, dell'Atp si era detto entusiasta di questa novità sulla pista più veloce del mondo, sul circuito storico della Formula 1. E il dossier di Monza è nettamente superiore a quelli di Skurup, in Svezia, sponsorizzata dall'ex n. 1 del mondo Mats Wilander, e Maiorca, in Spagna, con Toni Nadal direttore del torneo. Giorgio Tarantola, che ha partecipato all'organizzazione tecnica di centinaia di tornei, è ottimista: «Il nostro progetto è unico, innovativo, ed eccitante. Da almeno dieci anni avevo l'idea di organizzare un grande torneo nel nord Italia, ma non trovavo mai il progetto vincente. Poi ho pensato che l'autodromo sarebbe stata la soluzione ideale anche per un torneo di tennis».L'Atp ufficializzerà la decisione non oltre il 30 giugno. —

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