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la festa di compleanno 

Batistuta, signore di Firenze Seimila in piazza solo per lui

Batistuta, signore di Firenze Seimila in piazza solo per lui

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FIRENZE. Non poteva essere che una Piazza della Signoria piena fino al limite della capienza (poco meno di 6.000 persone per motivi di sicurezza) lo scenario per l’omaggio di Firenze a Gabriel Omar Batistuta, una festa-tributo per i suoi 50 anni. I cori dei tifosi, quelli che cantavano quando Batigol segnava nei nove anni in cui rimasto in maglia viola hanno accompagnato l’attesa dell’arrivo del protagonista, mentre sul maxischermo scorrevano le immagini dei gol più belli (un tripudio per quelli alla Juve). Poi il saluto del corteo del Calcio storico Fiorentino e infine sul palco è salito lui, Batistuta, seguito dalla sua famiglia: la moglie Irina, i quattro figli, i genitori e anche una delle sue sorelle.

«Firenze è la mia seconda casa e volevo far capire a tutti loro, soprattutto ai miei genitori che cos'è Firenze e come mi aveva accolto», ha detto Batigol visibilmente emozionato. E’ stato presentato anche il progetto del docu-film sulla vita e sulla carriera del bomber, con una piccola anteprima trasmessa sullo schermo della piazza.

Sono sfilati poi alcuni dei personaggi che sono stati più vicini a Batistuta, come Luciano Dati, il massaggiatore storico, l'unico di cui si fidava l'attaccante viola. Tra gli ospiti, prima della torta, anche l'altra bandiera della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, l'allenatore viola ed ex compagno di squadra, Stefano Pioli e il capitano di oggi, l'argentino German Pezzella. Infine il sindaco Dario Nardella che per primo ha sposato l'idea della festa per Batigol.



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