Prato non stacca la spina
La sconfitta a Montevarchi ha reso difficilissimo raggiungere i playoff ma mancano ancora sei partite e tutto è possibile: domenica 31 marzo arriva il Tuttocuoio
PRATO. Pur sconfitto, domenica 24 marzo a Montevarchi, la formazione di De Petrillo vuole giocarsi fino alla fine le chance per rientrare nei playoff pur con nove punti di distacco quando mancano sei giornate alla fine della regolar season. La lunga rincorsa si è fermata dopo sette risultati utili consecutivi di cui sei vittorie e un periodo dove la squadra di De Petrillo aveva viaggiato a una media primato con 11 vittorie in 17 partite. L’obbiettivo è quello di chiudere il campionato nel migliore dei modi in queste ultime sei giornate dove i biancazzurri affronteranno Tuttocuoio, Ponsacco e Trestina in casa e Sinalunghese, Cannara e San Gimignano in trasferta. «Dobbiamo ripartire subito dalla prossima partita con il Tuttocuoio – afferma il direttore sportivo Califano – continuando come fatto finora a guardare una partita per volta cercando di fare il massimo. C’è da riscattarci dopo la sconfitta di Montevarchi che ci può stare dopo una lunga serie positiva. Il gruppo è unito e compatto e c’è grande voglia di riprendere il cammino interrotto. È un campionato equilibrato e noi vogliamo fare il meglio possibile, poi alla fine tireremo le somme». L’infortunio del capitano Quinto è meno grave del previsto. Solo un piccolo stiramento per il difensore pratese che salterà la prossima gara, mentre si cercherà di averlo disponibile tra due settimane. Per il resto tutti disponibili con il giovane Toccafondi pronto a rientrare in gruppo. Intanto nel recupero il Gavorrano ha vinto 4-2 sul campo del Bastia salendo a 53 punti e avvicinando la zona play off.
Domenica al Nelli di Montemurlo arriva il Tuttocuoio che dopo un girone di andata da protagonista, è stato anche capolista del girone, sta attraversando un periodo negativo (solo due pareggi nelle ultime sei gare) culminato con la netta sconfitta casalinga di domenica scorsa per 0-3 nel derby con il Ponsacco che ha lasciato strascichi pesanti dopo quanto avvenuto negli spogliatoi durante l’intervallo. La presidentessa Paola Coia ha preso drastici provvedimenti che hanno portato a mettere fuori rosa tre giocatori: Cascone, Di Paola e l’ex biancazzurro Gorzegno. Respinte poi, come era pronosticabile, le dimissioni di Nico Scardigli, che domenica prossima sarà quindi regolarmente in panchina.
«Sono delusa è amareggiata. Mi dispiace anche per l’imprenditoria locale, avvicinatasi nell’ultimo anno – spiega la presidentessa neroverde – io ho fatto il massimo ma di più non potevo spendere anche perché ci sto mettendo soldi miei, senza dimenticare il fatto che ho ripianato il debito della precedente gestione. Quest’anno volevamo fare meglio rispetto allo scorso anno, quando ti trovi in testa alla classifica ci vuoi rimanere inevitabilmente, ma la possibilità del primo posto e di centrare i playoff l’ho persa proprio negli spogliatoi dove certi giocatori una volta raggiunta la quota salvezza nel girone d’andata hanno staccato la spina». —
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