Il presidio
«Dimenticare Melbourne» La Ferrari si prepara per la rivincita in Bahrain
ROMA. Dimenticare Melbourne. La Ferrari riparte dal Barhain e punta decisamente a fare bene dopo la brutta prestazione australiana. «In Bahrain ci aspettiamo di poter vedere l'effetto delle correzioni che abbiamo apportato - aveva detto nei giorni scorsi il team principal Mattia Binotto - anche se siamo consapevoli che i nostri avversari saranno ancora una volta molto forti. Come squadra dobbiamo verificare in Bahrain di aver capito e gestito le aree di debolezza che in Australia, per tutta una serie di fattori, non ci hanno permesso di sfruttare appieno il potenziale della vettura».
Le vittorie degli ultimi due anni in Barhain lasciano ben sperare i tifosi che domenica si aspettano un segnale forte da Sebastian Vettel ma anche da Charles Leclerc. Il tedesco - che a Sakhir ha vinto nel 2017 e nel 2018 - conosce bene le insidie del circuito: «Non è facile prendere il ritmo giusto nelle prove perché la pista è sporca di sabbia, spesso tira un forte vento - le parole del tedesco riportate dal sito Ferrari - e ogni giro risulta diverso. Questo può fare la differenza specie in qualifica: basta essere fuori dalla traiettoria ideale che le ruote iniziano a pattinare e si perdono decimi preziosi». —
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