Chiesa in forse, Pezzella out Fiorentina da inventare all’esame di Mazzarri
FIRENZE. Fiorentina di nuovo in campo per prepararsi al tour de force che l'attende nelle prossime settimane. Pioli ha dato appuntamento nel pomeriggio per la ripresa degli allenamenti per la gara di domenica al Franchi con il Torino Sfida che i viola dovranno affrontare molto probabilmente senza Federico Chiesa e di sicuro senza German Pezzella: il primo è alle prese con un'infiammazione al retto addominale che lo ha costretto la scorsa settimana a lasciare la Nazionale e lo ha portato da sabato a seguire con lo staff medico viola un lavoro differenziato: ieri però il figlio d'arte ha ripreso l'attività sul campo come reso noto dalla società con un comunicato e le sue condizioni saranno monitorate ogni giorno in attesa di una decisione prevista non prima della vigilia del match. Quanto a Pezzella, capitano dell'Argentina nell'amichevole con il Marocco, mancherà per squalifica. Assenze pesanti in una partita che la Fiorentina deve vincere a tutti i costi per provare a ripartire e per scrollarsi le tensioni di questo periodo e gli appena 2 punti fatti nelle ultime quattro partite di campionato. Di qui la classifica anonima, la distanza dalla zona Europa, le voci di mercato sempre più insistenti riguardanti Pioli e i migliori elementi dell'organico, a iniziare ovviamente da Chiesa (sul quale c'è sempre più forte l'interesse della Juve che però non intenderebbe oltrepassare i 70 milioni) per continuare con Veretout sempre più accostato al Napoli (in questi giorni si sono infittiti i contatti fra l'entourage del centrocampista francese in scadenza nel 2021 e il club partenopeo), Milenkovic finito nel mirino di Manchester United, Borussia Dortmund, Atletico Madrid e Biraghi sul quale si sono accesi i radar dell'Inter. Considerando però che mancano ancora due mesi alla conclusione del campionato - nel mezzo c'è pure la semifinale di ritorno di Coppa Italia il 25 aprile con l'Atalanta, vero spartiacque della stagione per la Fiorentina - la parola d'ordine nel club e nella squadra è concentrarsi sul presente congelando ogni pensiero sul futuro. Pioli nel frattempo scalda i vari Simeone, Mirallas e soprattutto Muriel che si aggregherà domani. —
Brunella Ciullini
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