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San Marco, che spreco Raffaetà a segno, poi il calo fatale ed è cuore Piombino
PIOMBINO. Torna a muovere la classifica il Piombino che, dopo 8 sconfitte consecutive, riesce a ottenere quantomeno un pareggio contro il San Marco Avenza. Cambia poco o nulla per i nerazzurri che restano lontani dalla rimonta per rientrare nei play out. Rallentano i carraresi nelle posizioni più alte del girone. Partono forte gli ospiti con Doretti, ma la conclusione sul primo palo viene respinta da Rossi che chiude lo specchio della porta. Al 3’ azione spettacolare, tutta di prima, degli ospiti con linterno sinistro di Conedera finisce di poco fuori. Al 16’ si fa vedere il Piombino: lavora bene il pallone Braschi, che scarica per Campelli. Cross tagliato del numero 4 nerazzurro per la testa di Petrone che non impatta bene e colpisce da due passi il palo alla destra di Costa. Non accade più nulla degno di nota, fino al 28’ quando il San Marco si porta in vantaggio: corner con respinta bassa e pallone che resta in area prima di essere infilata in rete da Raffaeta. Il Piombino cerca la reazione, e al 38’, su palla lunga, Braschi è bravo a stoppare di petto e a girarsi calciando di collo pieno, ma la traiettoria è alta sopra la traversa. Due minuti più tardi il Piombino protesta per un fallo di mano in area carrarese, ma il direttore di gara lascia correre. Al 41’ angolo di Campelli, nuovamente per la testa di Petrone che stavolta colpisce meglio, ma la traiettoria è centrale, facile preda di Costa. Ultimo brivido del primo tempo: al 46’ punizione dai 25 metri per i nerazzurri. Sulla battuta va Bigazzi che calcia bene, ma trova la risposta eccellente del portiere del San Marco. Nella ripresa doppia chance per il San Marco: prima Magni, poi Doretti provano il raddoppio, ma Rossi si supera, soprattutto sulla conclusione di Doretti che, dal dischetto del calcio di rigore, fa partire un tiro potente deviato dal numero uno del Piombino. Al 38’: Diawara, dopo una gara di spessore, incappa in un errore banale colpendo il pallone con la mano. Stavolta è rigore. Dagli undici metri va Bigazzi che, con freddezza, realizza l’1-1. —
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