Il presidio
Salvezza: nove in corsa Frosinone, Empoli e Udinese le più a rischio
Bologna in ripresa e giocherà in casa 6 gare su 10 rimaste Calendario favorevole anche per Parma e Cagliari
LIVORNO. Ormai assegnato, da settimane, lo scudetto alla Juventus, a far palpitare il cuore dei tifosi è la lotta alla salvezza. A 10 giornate dalla fine, ormai retrocesso il Chievo, sono 9 le squadre che lottano per evitare la cadetteria.
GENOA (33)
Nonostante il successo sulla Juve, al Grifone mancano 7-8 punti, non semplici da raccogliere visto il calendario. Probabili spartiacque gli scontri diretti esterni con Udinese e Spal.
PARMA (33)
I ducali sono in netto calo, ma vantano comunque un bel margine sulla zona retrocessione. Il calendario non è malaccio, con due sole big (Milan e Roma) e trasferte abbordabili. Chiave di volta le sfide con Frosinone e Bologna.
SASSUOLO (32)
In poche settimane gli emiliani sono passati dai sogni europei alle ansie retrocessione. De Zerbi si giocherà molto nei prossimi 180’, a Bologna e in casa con il Chievo.
CAGLIARI (30)
I sardi, trascinati da un super Pavoletti, devono conquistare la salvezza in casa, dove peraltro vengono da tre vittorie consecutive: qui sono in programma tre roventi scontri diretti, con Spal, Frosinone e, all’ultimo turno, Udinese. E se i sardi interrompono il digiuno in trasferta, dove non vincono dal 2 settembre, la salvezza è a portata di mano.
SPAL (26)
La vittoria sulla Roma ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo a Semplici, ma la strada è ancora impervia, e passa dagli scontri diretti, quasi tutti in trasferta, con Frosinone, Cagliari, Empoli, Chievo e Udinese. Non semplice per una squadra che in trasferta ha già perso 9 partite.
UDINESE (25)
I friulani sentono freddo ai piedi, e l’unico punto di vantaggio sulla zona retrocessione ha convinto il patron Pozzo a silurare Davide Nicola. Dallo scontro diretto con il Genoa in panchina ci sarà Igor Tudor. Il destino si deciderà alla Dacia Arena dove oltre ai liguri arriveranno Empoli, Sassuolo e Spal.
EMPOLI (25)
Il ritorno di Andreazzoli ha portato tre punti di platino con il Frosinone, ma le prossime due, con Juve e Napoli, fanno accapponare la pelle, e poi ci sono due trasferte di fila, a Udine e Bergamo. Calendario da paura, i toscani per salvarsi devono cogliere qualche risultato imprevisto.
BOLOGNA (24)
E poi dicono che gli allenatori non contano: con Inzaghi il Bologna aveva vinto 2 partite su 21, con Mihajlovic ha conquistato 10 punti in 7 partite. I rossoblù si giocheranno molto, se non tutto, nelle sei gare in casa quattro delle quali contro dirette contendenti (Sassuolo, Chievo, Empoli e Parma).
FROSINONE (17)
La frenata dell’ultimo periodo, solo un punto nelle ultime cinque, ha dato una mazzata alle speranze dei ciociari. Servono almeno 20 punti nelle ultime 10, impresa titanica.
A.G.
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