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La festa del pedale vintage Ad Arezzo c’è l’Ardita con Moser e Gibo Simoni

jp

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AREZZO. Da oggi a domenica Arezzo ritorna a essere il palcoscenico di una delle più affascinanti “ciclostoriche” d’Italia, quella dell’Alpe di Poti (sulla celebre salita, tappa del Giro d’Italia 2016). Con partenza alle 9 da Piazza Grande, alla presenza di grandi campioni del ciclismo come Francesco Moser e Gilberto Simoni, domenica si correrà, infatti la quarta edizione dell’Ardita, con tre percorsi differenziati per permettere a tutti i 500 iscritti di partecipare con le loro bici e maglie d’epoca. Il percorso Gourmet, 30 chilometri , è adatto a tutti, facile, privo di difficoltà altimetriche, si snoda su terreni ondulati e senza grandi salite: l’ideale per assaporare le bellezze del territorio. Il Classico, 50 km , è stato pensato per i ciclisti che vogliono spingersi fino alla scoperta del Casentino. Mentre l’Ardita vera e propria si snoda su 80 chilometri che nel primo tratto riprendono il percorso classico, ma poi portano poi i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti. Per festeggiare la manifestazione oggi prenderà il via Bicinfiera, un vero e proprio festival del ciclismo con numerosi eventi, come la borsa scambio di bici e maglie storiche e una mostra su bici d’epoca dagli anni Trenta agli anni Sessanta. Domani pomeriggio alle 14.30 la campionessa Mara Mosole guiderà la pedalata aperta a tutti alla scoperta del percorso più facile della gara. Sempre domani, alle 12, la salita sterrata all’Alpe di Poti, che da San Polo Porta all’Alpe, 8 km di lunghezza, verrà ufficialmente intitolata a Marco Pantani, in una cerimonia cui parteciperà la madre del campione prematuramente scomparso. jp



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