Il Tirreno

Sport

Partita spettacolare 

Cecina orgoglioso tiene duro fino alla fine e punisce il Piombino nel derby di fuoco

Michele Falorni
Cecina orgoglioso tiene duro fino alla fine e punisce il Piombino nel derby di fuoco

3 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Che partita! Il Cecina vince il derby con il Piombino, conquista i primi tre punti della gestione Tiziano Di Tonno e muove la classifica tra gli applausi dei sostenitori seduti in tribuna. Ieri, al Santa Lucia di Venturina, la sfida è finita 2-1: doppietta di Riccardo Campisi, un gol per tempo su azione e rigore, e momentaneo pareggio dell’ex di turno, Mirko Bigazzi, pronto a calciare una punizione millimetrica sulla quale Tommaso Cappellini, preciso e decisivo in altre occasioni, niente ha potuto. Al triplice fischio, dopo 95 minuti di battaglia, strette di mano e complimenti a tutti. Per entrambe le squadre la classifica è tremenda, ma il calcio è anche rispetto e divertimento. I padroni di casa prendono subito possesso del ring e attaccano sulle fasce, affidando a Gabriele Pagliai e Marco Giannini il compito di trasformarsi in fionde. Sull’altra sponda, i difensori centrali chiudono i corridoi e controllano le operazioni senza negarsi qualche corpo a corpo. Al minuto 20’, mentre Di Tonno squalificato – in panchina al suo posto siede il vice Luigi Di Marco – segue la manovra da dietro la rete, Matteo Biserni artiglia la sfera sulla propria trequarti, usa il righello e traccia una linea profonda per Campisi, che accelera, beve il diretto avversario e fulmina di destro Alessio Rossi in uscita. Rete dell’1-0. Il Piombino, ben disposto sul prato, reagisce e sale di forza, costringendo i cecinesi a rinchiudersi. Al 37’ Matteo Principe incorna un cross, ma Cappellini si accartoccia e ribatte. Sessanta secondi dopo, Bigazzi regala una perla delle sue al pubblico e pareggia. Al 47’, Niccolò Calabrese gira di testa, l’estremo difensore rossoblù tocca e il cuoio sbatte sulla traversa. Sugli spalti, mugugni e sospiri. Ripresa. Le formazioni rientrano convinte di vincere. Si vede dal ritmo che cresce senza sosta. I padroni di casa, questa volta, scaricano bene la pressione e al 7’ ottengono il rigore che cambia la partita: sul dischetto va Campisi e non sbaglia: 2-1. Il faccia a faccia, arrivato in capo a una stagione tribolata, è bellissimo. Siccome titolari e supplenti entrati in corsa ci mettono la faccia, a nessuno piace perdere. Al 17’, Tommaso Rocchiccioli svetta e colpisce: Cappellini, in leggero controtempo, inarca la schiena e devia in angolo con la punta delle dita. Sul fronte opposto, al 29’, tocca ancora a Campisi, ma la sassata finisce a lato. Sembra che il risultato sia già scritto, ma qualcosa deve ancora succedere. Giovanni Barozzi, in campo al posto di Biserni, raccoglie un passaggio perfetto, stoppa e calcia, ma la mira è imprecisa. Sulle panchine, intanto, gli allenatori imprecano: il Cecina vuole più possesso e meno rischi, i nerazzurri cercano la soluzione tra le linee per strappare almeno il pareggio. Si gioca in trenta metri, con i rossoblù chiusi ma pronti al contropiede. In area, si moltiplicano i batti e ribatti, con le sentinelle di turno decise a marcare quasi a uomo. I quattro minuti di recupero passeranno alla storia per come Lorenzini e il resto della pattuglia li gestiscono: da manuale. Finalmente, l’arbitro fischia. Ha vinto il Cecina, che pesca tre meritati punti dopo 16 sconfitte consecutive. —

Michele Falorni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera