Il Napoli perde a Salisburgo ma il 3-0 dell’andata basta per passare
NAPOLI. Grazie alla vittoria per 3-0 della scorsa settimana al San Paolo, il Napoli si qualifica ai quarti di finale di Europa League. Gli azzurri fanno però una pessima figura a Salisburgo ed escono sconfitti, pur senza rischiare mai di veder sfuggire la qualificazione. Il ritorno con gli austriaci finisce 3-1, troppo poco per la squadra di Rose alla quale sarebbero serviti altri due gol per agguantare i quarti di finale. Però il Napoli conferma la pessima prestazione mostrata domenica con il Sassuolo in campionato. La squadra di Ancelotti gioca discretamente solo nel primo quarto d'ora. Dopo il gol del vantaggio segnato da Milik cala il sipario. Da quel momento in poi in campo c'è solo il Salisburgo.
Ancelotti è costretto a rinunciare in extremis a Insigne che viene bloccato da un risentimento muscolare durante il riscaldamento. In campo va dunque Mertens, con Insigne in panchina ma solo per onore di firma.
Dopo 13' la partita ha una svolta decisiva. Arriva infatti il gol di Milik e a quel punto gli austriaci per ottenere la qualificazione dovrebbero segnare 5 gol, impresa un bel pò difficile da realizzare. L'attaccante polacco sfrutta un rimpallo tra due difensori del Salisburgo, su traversone di Zielinski da sinistra che lo libera per la conclusione vincente in semi rovesciata.
La gara è segnata. Il pubblico che fino a quel momento aveva sostenuto con ardore il Salisburgo sperando in una clamorosa rimonta, perde l'entusiasmo. Il Napoli controlla il gioco senza problemi, fin quando non interviene un clamoroso errore di Allan che in pratica regala il pareggio ai padroni di casa, con Chiriches. Il pareggio rianima il Salisburgo che prova ad accentuare la pressione offensiva. Il Napoli fino alla fine del primo tempo si difende con ordine e la porta di Meret non corre ulteriori rischi. Nella ripresa, però, si assiste a una sorta di Caporetto della squadra di Ancelotti: gli austriaci trovano il gol del vantaggio al 20' con una deviazione volante di Gulbrandsen, su traversone da sinistra di Ulmer. Nel recupero i padroni di casa vanno ancora in gol con un rasoterra da fuori area di Leitgeb. Il Napoli porta a casa la qualificazione ma i dubbi sulla tenuta della squadra di Ancelotti, che appare stanca e senza idee, si ingigantiscono. —
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