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Tutti sull’ottovolante per lo sprint finale Caccia alla Pianese

Sandro Canu

Sei squadre in soli tre punti, altre due a breve distanza Il Ponsacco la più attrezzata, il Seravezza può sorprendere

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Il festival delle occasioni perdute o se volete chiamatelo il gioco del tiramolla, vinci perdi, la realtà parla di un campionato che a nove giornate dalla fine è ancora un rebus complicato da risovere, degno del miglior Bartezzaghi, con otto squadre racchiuse nello spazio di sette punti che sembrano aver “paura” di vincerlo.

Pianese 54 punti: E’ tornata in testa alla classifica, dopo due passaggi a vuoto. Ha la miglior difesa del torneo e, a detta di quasi tutti gli addetti ai lavori, esprime il calcio migliore. Ha in panchina un allenatore pacato, di poche parole, espertissimo della categoria che sa trasmettere serenità,anche nei momenti più cruciali, ai suoi ragazzi e ha un bomber, Lorenzo Benedetti, in gran spolvero.

Ponsacco 53 punti: sulla carta ha un organico superiore rispetto alle contendenti. Una squadra che fa della solidità, della fisicità e della potenza le sue armi migliori. Pecca nella qualità di gioco, non possiede nel suo roster un giocatore abile nel saltare l’avversario e in trasferta ha ottenuto meno del previsto, ma ha il bomber del girone, Cristian Brega, e giocatori di primissimo piano capaci quando “il gioco si fa duro” di uscirne vincitori.

Seravezza 53 punti: E’ una delle sorprese. Sta disputando un ottimo campionato. La partenza di bomber Rodriguez sembrava averla tarpata, invece Vangioni è riuscito a dare più concretezza e soprattutto più coraggio al gioco dei versiliesi. Difetto? Forse per il salto dei professionisti non basterà essere al massimo, dovrà andare oltre l’ostacolo, superare i propri limiti.

GhiviBorgo 52 punti: Strepitoso il suo girone di andata, quanto disastroso, al momento, quello di ritorno. L’aver perso punti importanti soprattutto in casa, una rosa ”ristretta” e un Ortolini che ha smesso di segnare con continuità sono i difetti principali, ma la sosta può rigenerarla e ha un allenatore che infonde “carica”.

San Donato 51 punti: da quando sulla panchina gialloblù siede Malotti ha invertito la tendenza uscendo dal proprio guscio. Dotata tecnicamente esprime un calcio frizzante, veloce, soffre sul piano fisico e forse i nuovi arrivati, a campionato in corso, non hanno inciso. Per giocarsi la C saranno importanti le tre prossime partite prima del big match in casa del Ponsacco.

Aquila Montevarchi 51 punti: quando sembra spiccare il volo, casca in passaggi a vuoto come quello dell’ultimo turno con il Sangimignano. Paga a caro prezzo l’infortunio di Vieri Regoli, un attaccante capace di spostare gli equilibri.

Tuttocuoio 49 punti: Tre ko nelle ultime tornate, con solo undici punti nel ritorno, hanno fatto scivolare i neroverdi dopo un girone di andata giocato in maniera ottima al di là delle più rosee previsioni. La presidente Coia può essere soddisfatta del lavoro intrapreso. La sosta può rigenerare i ragazzi di Scardigli, ma il cammino verso la promozione sembra essere compromesso.

Gavorrano 47 punti: Un avvio disastroso ha compromesso i piani ambiziosi dei maremmani, tanto da cambiare tre allenatori. Con Cacitti ha ritrovato il passo giusto evidenziando il tasso tecnico di un undici completo in tutti i reparti. Sette punti dalla vetta sembrano un “ottomila” da scalare, a questo punto. Saranno decisivi i prossimi impegni anche se forse non sarà sufficiente vincere tutte le partite.

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