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Agonia Lucchese, ma i giocatori tengono alto l’onore

Agonia Lucchese, ma i giocatori tengono alto l’onore

Senza stipendi, senz’acqua, sull’orlo dell’esclusione però a Pisa la squadra ha dimostrato tutta la sua serietà

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LUCCA. Orgoglio. Voglia di combattere contro un drago che, alla fine, probabilmente, ingoierà tutto: società, squadra, tradizione, passione dei tifosi. La Lucca del calcio è sull’orlo di un baratro che rischia di cancellare il pallone dalle parti del Porta Elisa, ma il cuore della squadra batte ancora, eccome: nel derby dell’Arena garibaldi, contro una squadra di un altro livello tecnico, la Lucchese ha strappato un pareggio che non servirà a nulla sul piano della classifica, ma che ha un valore inestimabile sul piano dell’amor proprio. Come dire: non abbiamo stipendi, acqua corrente, magazzinieri, soldi per le trasferte, ma ce la giochiamo.. Questi ragazzi hanno raggiunto Pisa, come si diceva un tempo, con mezzi propri, con le auto. Sono praticamente autogestiti anche a livello tecnico, si sono messi dietro, hanno sofferto, hanno avuto la fortuna dalla loro parte, e alla fine il Pisa è stato inchiodato allo zero a zero. Da oggi sarà tutto un altro film, ci sono da organizzare le prossime trasferte e in cassa non c’è niente; probabile dunque un nuovo caso Pro Piacenza, con tanti saluti alla regolarità di questo tormentato torneo.

«Non ci sono novità a livello societario - spiega il direttore sportivo Obbedio - abbiamo fatto delle richieste da 4-5 giorni e se la società non ottempera potrebbero essere devastanti per il prosieguo del campionato. Dal 20 in poi non so se ci sarà la possibilità di andare avanti. Se riusciremo ad andare avanti fino al 4 maggio lo faremo per una tifoseria straordinaria, uno staff tecnico che ci tiene e per gli addetti ai lavori che ci stanno vicino. Anche il gestore dello stadio ci è venuto incontro spostando la data per il distacco delle utenze". Quindi Giovanni Langella è contento per la prestazione dei suoi ragazzi in una situazione non facile che ha giocato all'Arena con grande organizzazione e determinazione: "All'inizio l'avrei firmato. Nelle ultime settimane avevo visto il Pisa, una delle migliori squadre nel periodo. Venire qui e fare una prestazione importante è qualcosa di bello nelle condizioni in cui siamo noi. Noi avevamo preparato la partita così, sapevamo che il Pisa poteva calare nell'ultima mezz'ora; alcune scelte nell'ultimo passaggio sono state sbagliate e questo è il nostro grande rammarico. Faccio i miei complimenti al Pisa che farà un finale di stagione importante. Questi ragazzi hanno gli attributi, stanno dimostrando alla tifoseria qualcosa di straordinario. Mi sto vergognando per le persone che hanno permesso tutto questo. Cerchiamo di lavorare tutte le settimane con il massimo impegno e speriamo di poter finire il campionato perché ce lo meritiamo».
 

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