Il presidio
Tre punti che scottano e la partita non decolla Seravezza e Ponsacco, solo guerra tattica
SERAVEZZA .Finisce senza reti la battaglia tattica tra le due capolista, che si vedono superate dalla Pianese, ma proseguono nella loro corsa. Entrambe le squadre non rinunciano ad attaccare, ma lo fanno senza mai esporsi troppo: ci va forse più vicino il Ponsacco alla vittoria, ma il pareggio rispecchia quanto visto. I locali non presentano sorprese Bedini largo esterno a destra, sospeso tra difesa ed centrocampo: c’è Noccioli dal primo minuto con evidenti compiti di copertura assegnatigli dal mister su Cacciagli oltre che di supporto all’unica vera punta che è Pegollo. Gli ospiti hanno due punte vere in Brega e Zorca, Cacciagli è l’anima della squadra. Pochi screzi e qualche colpo duro nei primi minuti, ma poche conclusioni: le uniche due sono un tiro centrale di Zorca a cui replicano Pegollo, tiro fuori e Granaiola il cui tiro esce di un nulla. Al 21’ Brega saggia il grado di attenzione di Cavagnaro che è bravo a deviare: sono gli ospiti che tengono il pallino della partita in questa fase, i locali fanno fatica a trovare spazi perché i mobilieri lasciano alti tre uomini e c’è il timore a scoprirsi. Il SeraPozzi prende campo dopo la mezz’ora, Granaiola sembra abbia un clone, perché è ovunque, nelle due fasi, cresce anche Bedini che andrebbe anche in gol, ma con il gioco fermo per una evidente carica sul portiere. Nel recupero il Ponsacco reclama un gol, mischia in area piccola, calcia Brega, Borgia si immola, per l’arbitro prima che la palla abbia superato la linea e si torna negli spogliatoi senza gol. La ripresa è ancora più tattica della prima frazione: Negri spende un giallo per fermare Pegollo partito come una locomotiva dalla sua area. Colombini butta nella mischia Doveri al posto di Zorca per trovare alternative tra le linee: al 63’ Tazzer colpisce a colpo sicuro di testa, ma Cavagnaro alza d’istinto. Gli ospiti guadagnano metri, ma c’è equilibrio con Vangioni che inserisce Bongiorni al posto di Noccioli senza peraltro modificare l’impostazione. Bedini è sempre più bloccato dietro, ma al 75’ una sua fuga getta gli ospiti nello scompiglio. Bongiorni ci prova da fuori, ma palla è alta. —
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