Il presidio
Kyrgios elimina Nadal Poi battibecco fuori campo
ACAPULCO. Sorpresa negli ottavi di finale del torneo di Acapulco, in Messico. È infatti uscito di scena lo spagnolo Rafa Nadal, numero 2 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, vincitore di questo torneo nel 2005 e nel 2013 e ancora finalista nel 2017, al rientro nel circuito dopo la finale persa a Melbourne contro Djokovic esattamente un mese fa, che ha ceduto per 36 76(2) 76(6), dopo oltre tre ore di lotta, all'australiano Nick Kyrgios, sceso al numero 72 Atp («giustiziere» all'esordio di Andreas Seppi): il 32enne mancino di Manacor ha fallito tre match-point nel tie-break del set decisivo. E nel dopopartita non sono mancate le polemiche per qualche intemperanza da parte dell’australiano: «Kyrgios fa il suo spettacolo -. ha detto Nadal - ha un talento enorme e avrebbe dovuto lottare per vincere gli Slam. Io non credo che sia un cattivo ragazzo, ma manca un po'di rispetto per il pubblico, per l'avversario e per sè stesso». Pronta la rispoosta di Nick: «Siamo diversi. Lui non sa cosa ho passato in termini di infortuni negli ultimi tempi e non sa nulla di me, quindi non lo ascolterò affatto». —
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