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Aich in trionfo, ma Barghini pensa al passo indietro

Tiziana Gori
Aich in trionfo, ma Barghini pensa al passo indietro

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marina di carrara. White Marble Marathon con polemiche. Una bella giornata di fine febbraio, nemmeno troppo fredda, protetta dal bianco delle Apuane e dal mare di Marina. Sponsor eccellenti e tre Comuni coinvolti (per la prima volta, oltre Massa e Carrara anche Montignoso). Soprattutto duemila partecipanti, tra maratona, mezza maratona e gara non competitiva. Cinquecento in più rispetto allo scorso anno.

Tutti buoni motivi per spegnere sul nascere i malumori del “mentore” e braccio operativo dell’evento, l’ex maratoneta estremo Paolo Barghini, che a latere della manifestazione si è detto «veramente deluso» e si è momentanemente tagliato fuori dalla prossima edizione. Troppi intoppi e paletti messi dagli uffici comunali, ha detto: «Ad un certo punto pensavo di non farcela».

Venendo alla gara, la 42 chilometri è stata vinta dalmarocchino Youssef Aich. Il trentaduenne atleta del Team Mondragone ha percorso i 42 chilometri della gara podistica organizzata dall’Asd Wolrd Running Academy in 2h24’35”, precedendo in volata il connazionale (naturalizzato italiano nel 2014) Amhed Nasef, del team Atletica Desio, campione italiano in carica di maratona. Al terzo posto il primo italiano, il 29enne Matteo Lometti, dell’Unione Giovane Biella. Primo atleta locale il massese Andrea Della Bona, agronomo con la passione per il podismo, piazzatosi sesto. Tra le donne ha trionfato Cristina Gogna, già vincitrice nel 2017, con il tempo di 3h06’41”, seguita dalla giapponese Majdae Sohn e da Rosa Cusello.

Quasi duemila gli iscritti, di cui 1.040 (879 partenti) alla maratona, 500 alla non competitiva e circa 450 alla mezza maratona, che aveva il traguardo in piazza Betti a Marina di Massa. L’arrivo della 42 chilometri ha visto come cornice, ancora una volta, piazza Nazioni Unite a Marina di Carrara. È qui che intorno alle undici e mezza sono stati annunciati dallo speaker Aich e Nasef. Un arrivo in volata, con Aich che ha preceduto il campione italiano di un soffio. Ben distante il terzo arrivato, Lometti, che ha tagliato il traguardo dopo 14 minuti. A seguire il resto del gruppo.

Ma è stata anche la giornata delle famiglie, dei gruppi di amici vestiti con maschere di carnevale, dei portatori di handicap accompagnati dai volontari delle associazioni. Una festa della città, oltre che dello sport, che sarebbe un peccato mettere a rischio. –

Tiziana Gori

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