Sedici giovani azzurri ai Mondiali juniores di sci Domani il gigante maschile
VAL DI FASSA. Sono in pieno svolgimento in Trentino nella Val di Fassa i Campionati Mondiali juniores di sci alpino, vetrina per i miglriori giovani del circo bianco.
Si tratta di una competizione sportiva che si svolge a cadenza annuale, organizzata dalla Fis, che assegna i titoli mondiali nelle diverse specialità dello sci alpino (discesa libera, superG, slalom gigante, slalom speciale, combinata e team event).
Sono riservati a tutti gli atleti di età compresa fra i 15 e i 20 anni, anche quelli che hanno già esordito in Coppa del Mondo.
Chi si laurea campione mondiale juniores acquisisce il diritto di partecipare alle finali di Coppa del Mondo di quell’anno.
I Campionati Mondiali Juniores sono stati organizzati in Italia in sei edizioni e quella della Val di Fassa 2019 sarà la settima.
In passato sono stati dunque ospitati nel 1983 a Sestriere, nel 1988 a Madonna di Campiglio, nel 1993 a Montecampione - Colere, nel 2002 a Tarvisio, nel 2005 a Bardonecchia, nel 2012 a Roccaraso e nel 2019 dal 18 fino al 27 febbraio in Val di Fassa.
Saranno sedici gli azzurrini che inseguiranno il sogno iridato in Val di Fassa, Campionati Mondiali Juniores in programma fino al 27 febbraio prossimo.
Otto maschi e otto femmine, capitanati dall’altoatesino Alex Vinatzer e dalla friulana Lara Della Mea, senza ombra di dubbio i due big del vivaio italiano e per certi versi anche tra i possibili protagonisti in assoluto della rassegna, con il sudtirolese già capace di salire sul podio nel 2018 a Davos, quando fu secondo.
La seconda settimana iridata si aprirà domani con il gigante maschile e la prima prova della discesa femminile; martedì 26 quindi spazio allo slalom maschile con Alex Vinatzer a rimettere in palio l’argento conquistato lo scorso anno a Davos; l’ultimo titolo in palio sarà dunque quello della discesa femminile di mercoledì 27. —
D.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google