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Via alla stagione dei dilettanti con la classica Firenze-Empoli

Stefano Fiori
Via alla stagione dei dilettanti con la classica Firenze-Empoli

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EMPOLI. La stagione ciclistica su strada dei dilettanti scatta oggi in grande stile con la 32ª Firenze-Empoli, la classicissima di apertura organizzata con la consueta meticolosità dallo storico patron Renzo Maltinti, tramite il GS Maltinti Lampadari-Banca di Cambiano. In questo fine inverno che sembra essersi trasformato in un promettente inizio di primavera saranno 189, raggruppati in 25 squadre provenienti da tutta Italia, i concorrenti ai quali sarà dato il “via” ufficioso alle 12,40 dall’incomparabile location di piazzale Michelangelo a Firenze. Dopo un breve trasferimento, il “via” ufficiale avverrà alle 13 dal Galluzzo e lungo i 142 chilometri del percorso non mancheranno le insidie altimetriche, poiché gli atleti dovranno transitare per sei volte dalle salite di Monteboro e Monterappoli e nel finale, a soli sei chilometri dal traguardo situato in via Carraia a Empoli, saranno attesi dallo spauracchio costituito dalla secca rampa delle Casette, che spesso ha deciso le sorti dalla gara. I possibili favoriti – tra essi figurano anche atleti che hanno già gareggiato con i professionisti – sono il quotato Bagioli, secondo nel recente Trofeo Laigueglia, l’emergente ciclista toscano Tommaso Fiaschi vincitore a gennaio di una gara tra i professionisti in Argentina, Mozzato, Battistella e Minali, oltre al colombiano Rubio Reyes.

L’albo d’oro della Firenze–Empoli fu inaugurato nel 1988 dal “siciliano di Toscana” Giovanni Scatà e il pisano Sandro Manzi, oggi apprezzato speaker di Radio Corsa, fu il primo toscano a trionfare ad Empoli nel 1989. Tra gli altri vincitori illustri troviamo Paolo Fornaciari, Gabriele Balducci, Yaroslav Popovych, Kristian Sbaragli e Davide Ballerini. Lo scorso anno ad imporsi fu, a capo di uno sprint magistrale, il 19enne veneto Alberto Dainese, in forza al team Zalf-Euromobil. —

Stefano Fiori



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