Il Tirreno

Prato

"Fire Of Unknown Origin" di Monica Gentile e Marcela Giesche allo Spazio K

Lo spettacolo Fire Of Unknown Origin di Monica Gentile e Marcela Giesche
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Lo spettacolo Fire Of Unknown Origin di Monica Gentile e Marcela Giesche

Prato, venerdì 4 maggio il progetto is it my world? #16 di Kinkaleri dedicato ad artisti italiani che hanno sviluppato la propria ricerca all’estero

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PRATO. Sul palco di SpazioK (via Santa Chiara 38/2) venerdì 4 maggio lo spettacolo Fire of unknown origin di Monica Gentile e Marcela Giesche, all’interno di is it my world? #16, edizione del progetto di Kinkaleri dedicata ad artisti italiani che hanno sviluppato la propria ricerca all’estero.

Monica Gentile danzatrice-performer che vive tra l'Italia e Berlino è in residenza a Prato dal 28 aprile insieme a Marcela Giesche (USA, DE) fondatrice del Lake Studios Berlin, uno spazio multifunzionale di residenza artistica ed ex falegnameria, dove le due artiste si sono incontrate quattro anni fa.

"Il fuoco emerge da un piccolo punto di attrito. Una catarsi derivante dalla presenza di energia in eccesso - che provoca un collasso della totalità. Dal caos e dal disordine emerge una nuova struttura o modo di percepire. "

L'idea di lavorare insieme e di dar vita a questo progetto nasce proprio al Lake Studios dove Marcela e Monica hanno passato molto tempo a condividere visioni artistiche, pratiche di movimento, trainings di danza e curando eventi / spettacoli. Nel tempo, il desiderio di collaborare artisticamente è nato da due interessi e affinità contrastanti. Marcela ha uno spiccato senso pratico nella vita, ama costruire, aggiustare, trovare soluzioni nell’immediatezza; mentre Monica trova piacere nella distruzione, nella disintegrazione, nel fare a pezzi: entrambi sono processi di trasformazione, parte dello stesso processo creativo. Qui è dove hanno trovato un punto d'incontro. Lavorano per confondere la linea di demarcazione tra costruzione e distruzione rendendosi conto che il caos e il disordine sono necessari per riorganizzare lo spazio e permettere una nuova crescita.
 “Distruzione come atto di creazione, creazione come atto di distruzione.”

Il progetto is it my world? conferma spazioK come punto attivo della città di Prato, un laboratorio d’interazione creativa in cui la residenzialità è concretamente praticata come un’azione complessa e continua.

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