Il Tirreno

Prato

"Il Capriccio e la Ragione": concerti, conferenze e un itinerario settecentesco

di Azelio Biagioni
Corpetto femminile
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Corpetto femminile

Prato, la mostra spitata da alcuni mesi al museo del Tessuto, e che andrà avanti fino al 29 aprile 2018, si arricchisce di un corollario di eventi grazie alla collaborazione con enti e associazioni culturali della città

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PRATO. La mostra “Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento europeo” ospitata da alcuni mesi al museo del Tessuto, e che andrà avanti fino al 29 aprile 2018, si arricchisce di un corollario di eventi grazie alla collaborazione con enti e associazioni culturali della città. Si inizia domenica 1 ottobre (ore 16,30) con il primo incontro del ciclo di visite guidate alla mostra ogni prima domenica del mese (fino al 1° aprile). Giovedì 12 ottobre (ore 21) prende avvio un altro ciclo di quattro incontri, “Il mondo nuovo, le radici illuministiche della modernità”, organizzati in collaborazione con la società filosofica italiana sezione di Prato e la Lazzerini. L’obiettivo è mostrare un’immagine non troppo seriosa del Settecento con quattro serate a tema: quella dedicata ai libertini, avventurieri e viaggiatori, quella sui pratesi illustri come Domenico Zipoli e Giuseppe Becherini. E poi l’appuntamento con i grandi filosofi e infine, la serata sul fascino dell’esostimo.

Poi ci sarà la parte del Settecento dedicata alla musica. Grazie alla Camerata ecco il concerto di Arianna Radaelli il 23 novembre e poi il 26 gennaio la rassegna ‘Metastasio jazz’ aprirà i battenti proprio al museo del Tessuto con “Bach in Black” dove Mario Marzi (sax alto e sax baritono) e Achille Succi (sax alto e clarinetto basso) proporranno una chiave di rilettura originale della musica di Back in chiave jazz. Sempre per quanto riguarda la musica ci saranno tanti appuntamenti per i più piccoli promossi insieme alla scuola di musica “Verdi”. E’ stato pensato anche un itinerario settecentesco con partenza dal museo e che sarà dedicato alla scoperta dei tesori nascosti della città. Saranno tre visite dove si potrà conoscere l’interno di palazzo Vaj, la biblioteca Roncioniana e i suoi volumi e per concludere una visita alla spezieria di San Niccolò e di Palazzo Pretorio.

Spazio anche al gusto con una serata evento (il 3 febbraio) che vedrà insieme per la prima volta due maestri dell’arte della pasticceria: Luca Mannori e Paolo Sacchetti. Il direttore del museo, Filippo Guarini, durante la presentazione degli appuntamenti che ruotano intorno alla mostra ha tenuto a precisare con soddisfazione come la collaborazione con i vari enti non sia di tipo formale bensì una partecipazione entusiasta che arricchisce l’offerta culturale che viene data a tutta la città.

 

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