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Il "Richard II" di Peter Stein la stella della nuova stagione del Met
Prato, presentato il cartellone di prosa che coinvolgerà il Metastasio, Fabbricone, Magnolfi e Fabbrichino. Da segnalare il ritorno di Giulia Lazzarini e il "Giulio Cesare" con Michele Riondino
PRATO. Nella stagione 2017/2018 i sipari del Metastasio, del Fabbricone, del Fabbrichino e del Magnolfi si alzeranno complessivamente 126 volte. Tante infatti sono le rappresentazioni che interessano i quattro teatri che fanno capo al Met e del quale, nel giardino del Fabbrichino, è stata presentata la nuova stagione teatrale. Sette le nuove produzioni in sede (tre delle quali andranno in tournée insieme a cinque riprese). Franco D'Ippolito, direttore del teatro, è soddisfatto perché ha mantenuto la promessa fatta un anno fa quando disse che l'obiettivo era incrementare il pubblico. E così è stato.
“Abbiamo registrato un aumento del 20% nella media generale degli incassi – spiega - e un aumento del 12,2% nella media delle presenze. Siamo, inoltre, contenti del programma che spazia fra grandi autori e altrettanti interpreti”. D'Ippolito lancia, poi, un'altra sfida: aumentare ancora il pubblico nella prossima stagione. L'assessore alla cultura Simone Mangani fa eco a D'Ippolito sottolineando l'aumento delle presenze al Met e l'accessibilità del prezzo medio del biglietto che è di 9,63 euro. Per il sindaco Matteo Biffoni il Met è un punto culturale di riferimento. Il primo cittadino parla di una stagione teatrale di alta qualità che deve dare soddisfazione a tutta la città. Alla presentazione anche la vice presidente regionale Monica Barni che spiega come il Met abbia la capacità di correre dei rischi insieme ad altri soggetti e che riserva un'attenzione non casuale nella programmazione sempre pensata nei confronti del pubblico. “Da spettatrice del Met – dice Barni – ho notato pubblici diversi con spettacoli diversi e una grande volontà di stare insieme anche per chi lavora in teatro”.
Alla presentazione del cartellone c'era anche Peter Stein, il regista che dirigerà la prima delle produzioni del Met 2017/2018. Si tratta di “Riccardo II” di Shakespeare che andrà in scena dal 21 al 29 ottobre firmato da Stein che è uno dei più grandi registi attuali. Protagonista sarà Maddalena Crippa nelle vesti del sovrano, anche lei presente al giardino del Fabbrichino. E alla conferenza stampa c'era quasi tutta la compagnia del “Riccardo II” a cominciare da Paolo Graziosi che ormai a Prato è di casa. “Ricordo degli spettacoli meravigliosi che ho fatto qui - racconta l'attore – Dallo scorso lunedì siamo al Met fino alla fine del mese per le prove di Riccardo II”.
Le altre produzioni: una vedrà uniti dei pezzi di Harold Pinter in uno spettacolo di Valerio Binasco. Ci sarà anche un omaggio a don Lorenzo Milani in occasione dei 50 anni dalla morte con il “Vangelo secondo Lorenzo” per la regia di Leo Muscato. Ritorna Massimiliano Civica regista di “Belve, una farsa” e poi “Quartett” di Muller diretto da Roberto Latini.
La stagione si articolerà fra i quattro teatri e fra gli artisti che arriveranno a Prato sono da segnalare Eros Pagni con un classico di Pirandello, “Sei personaggi in cerca di autore”. Spazio ad un giovane quanto bravo attore: Michele Riondino (tutti lo ricordano per il ruolo del giovane Montalbano) che sarà protagonista in “Giulio Cesare” di Shakspeare. Dal 23 al 26 novembre il Fabbricone si inchina alla bravura di una signora del teatro qual è Giulia Lazzarini che reciterà in “Emilia” per la regia di Claudio Tolcachir (anche autore). Un tris assolutamente da non perdere è quello formato da Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni in “Play Strindberg” di Durrenmatt. E poi un altro pezzo da novanta come Sandro Lombardi ospite al Magnolfi all'interno di un progetto che vedrà coinvolti altri tre artisti, Tindaro Granata, Saverio La Ruina e Gli Omini.
Ogni artista resterà in scena 10 giorni con gli spettacoli (che varieranno nel periodo di permanenza) dal venerdì alla domenica e conversazioni fra gli attori e il pubblico dal martedì al giovedì. Infine, la stagione del Met ha un nuovo manifesto realizzato da Marco Cazzato. Due figure femminili: una con il volto che si vede, ovvero il pubblico consolidato, l'altra con il viso non svelato e che rappresenta il pubblico nuovo.
TEATRO METASTASIO
21 / 29 ottobre 2017
L'apertura di stagione è affidata a Peter Stein che nel suo RICHARD II affronta il labile confine tra potere e puro arbitrio. Il ruolo del controverso sovrano shakespeariano è affidato a Maddalena Crippa. Lo spettacolo dopo Prato sarà in tournée (fino al 17 gennaio 2018) a Macerata, Pesaro, Trieste, Lugano (CH), Pistoia, Bari, Barletta, Cesena, Napoli, Roma, Padova e Pordenone. (prod. Teatro Metastasio di Prato)
16 / 19 novembre 2017
Il capolavoro pirandelliano SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE, con protagonista Eros Pagni per la regia di Luca De Fusco, presentato in chiave teatrale e cinematografica, dove gli attori sono “piccole figure reali viste ad occhio nudo” e i personaggi proiezioni di “giganti onirici”. (prod. Teatro Stabile di Napoli - Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Genova)
11 / 14 gennaio 2018
Il dramma incompiuto I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Pirandello diventa nella messinscena di Roberto Latini un'affascinante e struggente allegoria della forza dell'immaginazione dove il testo e la voce sono gli unici protagonisti all'interno di una scenografia crepuscolare e misteriosa. (prod. Fortebraccio Teatro)
25 / 28 gennaio 2018
Con una versione contemporanea e viscerale del GIULIO CESARE di Shakespeare, il regista spagnolo Alex Rigola, Direttore della Biennale Teatro dal 2010 al 2016, riflette sui meccanismi sempre attuali che ruotano intorno all'esercizio del potere, dove il ruolo dell'imperatore è affidato a Maria Grazia Mandruzzato e la parte del nobile Marco Antonio a Michele Riondino. (prod. Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale)
13 / 18 febbraio 2018 - PRIMA NAZIONALE
Valerio Binasco raccoglie in NIGHT BAR tre pezzi brevi di Harold Pinter - Il calapranzi, Tess e L'ultimo ad andarsene - ambientati in un bar di periferia, il primo, in un bar in disuso il secondo ed in un bar-night il terzo, per inscenare l'assurdo dell'esistenza attraverso la voce di tre personaggi notturni (interpretati da Nicola Pannelli, Sergio Romano e Arianna Scommegna) che sembrano malinconici clown senza naso rosso. (prod. Teatro Metastasio di Prato/Teatro Stabile di Genova)
15 / 18 marzo 2018
Konstantin Bogomolov, regista protagonista della scena russa, presenta un riadattamento del capolavoro dostoevskijano DELITTO E CASTIGO riconducendolo alla nostra più bruciante contemporaneità senza riscriverne il testo originale. (prod. Emilia Romagna Teatro Fondazione)
4 / 8 aprile 2018
In occasione del cinquantenario dalla morte di Don Lorenzo Milani, VANGELO SECONDO LORENZO, scritto da Leo Muscato (che cura anche la regia) e Laura Perini, è un viaggio nel mondo del Priore di Barbiana che prova a divulgare la preziosa rarità d'un pensiero vibrante e radicale ripercorrendo le stagioni della sua breve vita e del suo apostolato sacerdotale (prod. Elsinor/Arca Azzurra/Teatro Metastasio di Prato/Istituto Dramma Popolare di San Miniato)
17 / 22 aprile 2018 - PRIMA ASSOLUTA
Dopo il poetico e intimo Un quaderno per l'inverno, il regista Massimiliano Civica e l'autore Armando Pirozzi firmano BELVE, una farsa che racconta una delirante cena tra due coppie, tra frutti di mare avvelenati, strane macchinazioni e improbabili convitati. Una storia che ribalta di continuo il folle gioco del dominio che ogni personaggio stabilisce sull'altro, ovvero una riflessione sul denaro e sul potere allegramente prossima all'incubo e alla follia. (prod. Teatro Metastasio di Prato)
FABBRICONE
9 / 12 novembre 2017
Per parlare di AMORE, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, autore e regista della pluripremiata compagnia messinese, scelgono un ambiente intimo per eccellenza come il cimitero per far incontrare due coppie là dove l'amore non ha più i confini dell'abbandono e dell'oblio perché la perdita è sublimata in un'estensione eterna di relazione memoriale. (prod. Compagnia Scimone Sframeli)
23 / 26 novembre 2017
Dopo aver ottenuto un grande successo in tutto il mondo, con un cast di grandi interpreti tra cui spicca Giulia Lazzarini, arriva in Italia EMILIA, del drammaturgo e regista argentino Claudio Tolcachir, incentrato sulla famiglia, o meglio, sull'aspetto familiare e su quanto si può generare in un nucleo di persone strettamente connesse, indagando la loro rete segreta di relazioni. (prod. Teatro di Roma - Teatro Nazionale)
14 / 17 dicembre 2017
Con PLAY STRINDBERG (adattamento del capolavoro di Strindberg Danza Macabra) Friedrich Dürrenmatt indaga i paradossi dei rapporti famigliari sotto le luci di un ring dove i tre protagonisti, tra cui una energica Maria Paiato, si fronteggiano in undici serratissimi round. (prod. Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia/Artisti Riuniti/Mittelfest 2016)
18 / 21 gennaio 2018
La compagnia Punta Corsara, formatasi al termine del progetto Arrevuoto a Scampia, si ispira alla riscrittura burlesque di John Poole e del Don Fausto di Antonio Petito trasformando l'Amleto shakespeariano nel canovaccio HAMLET TRAVESTIE di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella, un'improbabile tragedia goffamente messa in scena da una sgangherata famiglia napoletana. (prod. 369 gradi in collaborazione con Teatro Franco Parenti)
8 / 11 febbraio 2018
Nella rilettura di Vitaliano Trevisan e nell'allestimento in bilico tra dramma e commedia di Gabriele Russo, i tintinnii delle slot, la pallina che gira nella roulette, il fruscio delle carte e il rumore più assordante, quello delle pulsioni dei personaggi ossessionati dal gioco, popolano la spirale fatta di azzardo, passioni e compulsioni de IL GIOCATORE di Dostoevskij. (prod. Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini/Teatro Stabile di Catania)
22 / 25 febbraio 2018
In L'ALLEGRA VEDOVA, diretta da Bruno Stori e accompagnata da un prezioso quartetto strumentale, nella doppia veste di narratrice e cantante, Maddalena Crippa racconta la storia e interpreta le canzoni della famosa operetta di Lehár, evocando con leggerezza e divertimento le atmosfere dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini. (prod. Parmaconcerti/Compagnia Umberto Orsini)
22 / 25 marzo 2018
Carmelo Rifici porta in scena IFIGENIA, LIBERATA, un dramma in cui i testi di Euripide si mescolano a quelli dell'Antico e Nuovo Testamento, di Omero, Eschilo, Sofocle, Nietzsche, Fornari e Girard, per fornire storie e riflessioni sulla violenza dell'uomo come realtà inestirpabile e mistero senza fine. (prod. LuganoInScena)
12 / 15 aprile 2018
Roberto Trifirò è il protagonista di uno dei capolavori di Molière IL MISANTROPO che la regista Monica Conti rilegge per mettere in evidenza e in ridicolo le dinamiche dell'adulazione, dell'ipocrisia, del doppiogiochismo, facendone emergere nella musicalità e nel ritmo dei dialoghi (prod. Elsinor Centro di Produzione Teatrale)
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