Il presidio
Parte da Prato il tour estivo di Giulia Mazzoni
La pianista e compositrice ha scelto la sua città natale per presentare il suo ultimo disco "Room 2041". Appuntamento mercoledì 21 al giardino di Sant'Orsola
PRATO. Parte da Prato, la sua città natale, il tour estivo che prende nome dal suo ultimo disco “Room 2401” (Sony Music Italy). La pianista e compositrice Giulia Mazzoni ha deciso che doveva essere Prato a dare il via al tour che la vedrà protagonista in tante città italiane. L’appuntamento pratese è per mercoledì 21 alle 21 al giardino di Sant’Orsola (ingresso gratuito). E sarà la prima volta che questo piccolo polmone verde nel cuore della città vedrà al suo interno un pianoforte.
«Che sarà amplificato – specifica Giulia Mazzoni – perché le note non si disperdano. Sono contenta di partire dalla mia città – aggiunge l’artista – e mi fa piacere che il Consorzio Santa Trinita mi abbia invitato a suonare in una delle serate che organizza. E’ un mio modo per sostenere i volontari nella valorizzazione del giardino di Sant’Orsola. L’ingresso al concerto sarà gratuito per invitare i cittadini a godere di questo posto e poter ascoltare la mia musica».
Il disco “Room 2401” è uscito ad ottobre 2016 e la Mazzoni ha avuto modo di presentarlo a Prato a fine dicembre. Ora lo ripropone nel “Room 2401 summer tour” con una versione diversa e più ampia. «Suonerò gran parte del disco – racconta Giulia – più alcuni brani di quello precedente (“Giocando con i bottoni”, ndr) e inoltre ci saranno alcune cover. Una sarà dedicata a David Bowie, qualche sorpresa e non mancherà un omaggio a Michael Nyman».
Nyman è un compositore inglese del quale si ricorda, fra i tanti lavori, la colonna sonora del film "Lezioni di piano". L’artista ha riscritto appositamente per il disco della Mazzoni una nuova parte del suo "The Departure". E Giulia si è ritrovata a duettare con Michael Nyman in un brano a due pianoforti. Giulia Mazzoni nella serata di martedì dedicherà alla sua città la composizione “Wishes”.
«Nella speranza – dice la pianista – che tutti tornino a sognare, desiderare, guardare avanti, avere coraggio ed emozionarsi sempre per la bellezza che ci circonda». Attraverso le note la pianista racconterà il suo lavoro che, come specifica, è fatto di emozioni e che Giulia sa trasmettere ogni qual volta si siede ad un pianoforte.
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