Il Tirreno

Prato

TEATRO FABBRICONE

"Tre alberghi" al teatro Fabbricone

"Tre alberghi" al teatro Fabbricone

Spettacolo interpretato da Maria Grazia Plos e Francesco Migliaccio

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PRATO - La regista Serena Sinigaglia, già apprezzata a Prato per lo spettacolo Utoya che dopo il grande successo dello scorso anno ha da poco replicato al Magnolfi, firma ora TRE ALBERGHI, in scena da martedì 31 gennaio a domenica 5 febbraio al Fabbricone_Sala 2 (Fabbrichino) (feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30).

Una suite in un albergo di Tangeri in Marocco, un capanno di lusso sulla spiaggia di St. Thomas alle Isole Vergini nel Mar dei Caraibi e una stanza qualsiasi all'Hotel Principal di Oaxaca in Messico: sono queste le "location" in cui lo scrittore californiano Jon Robin Baitz colloca le parole dell'uomo e della donna che, attraverso flussi di pensiero, sfoghi, confessioni, riflessioni acide sui propri e gli altrui comportamenti, formano il tessuto di TRE ALBERGHI.

Interpretato da Maria Grazia Plos e Francesco Migliaccio, lo spettacolo è un raffinato esempio di scrittura contemporanea: il testo di Baitz precede di poco il suo lavoro di sceneggiatore (per serie televisiva americane di successo, "Brother & Sister" e "The Slap") e sembra sia stato intimamente ispirato dalla propria famiglia, soprattutto dal padre, dirigente in una potente industria alimentare americana, che in quelle località del "terzo mondo" svolgeva l'attività di responsabile capo delle vendite.

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Perché è a quelle dinastie imprenditoriali, alle figure di amministratori bastardi e senza scrupoli, ai tagliatori aziendali di teste, che risponde l'immagine del protagonista: un executive drogato dalla logica dei mercati e dalla legge del profitto, cosi disumana da trasformarlo in mostro. Serena Sinigaglia, che ha accettato la sfida della regia su un testo tanto lontano dal consueto, spiega però che «i personaggi cinici fanno parte dei cliché del cinema, eppure, in TRE ALBERGHI un sentimento più forte come la cicatrice di un trauma taciuto, una verità rimossa che ha la stessa intensità delle tragedie antiche, sembra incidere gli scenari apparentemente lussuosi in cui questa coppia consuma il proprio matrimonio. La moglie ha un carattere diverso e questa diversità, che il pubblico via via intuisce, porterà alla catastrofe. È il segreto di questo lavoro, una tragedia contemporanea che mi ha catturata alla prima lettura».

«Ai miei due attori - svela la regista - ho chiesto la credibilità del cinema, ma al tempo stesso l'intensità del teatro, perché lo spettacolo ha una doppia natura. E' una scrittura che per ritmi, velocità e dinamismo rimanda alla lezione del cinema. Ma che scava anche tra i fantasmi della coscienza, e questo lo fa bene solo il teatro».

Teatro d'interpretazione: un genere con il quale la Sinigaglia ci invita a superare l'abitudine a un consumo facile e accattivante di spettacoli. «Il pubblico è assuefatto a un teatro perfomativo, in cui conta molto l'abilità della costruzione visiva. Il teatro d'interpretazione si avvicina invece molto alla paziente lettura di un libro e chiede anche allo spettatore, oltre che agli attori, un'attenzione. Che poi è soddisfazione, la stessa che provi entrando nelle spire di un romanzo che ti prende. Ecco perché i segni visivi che assieme alla scenografa Maria Spazzi ho pensato di disporre in scena sono minimi: una scena di barattoli, visto che il latte in polvere è il prodotto che il protagonista spaccia alle madri dei paesi in via di sviluppo. Un segno essenziale, che permette anche qualche grande effetto».

Per questo spettacolo è previsto il servizio navetta Porta al Serraglio / Fabbricone e Sala Fabbrichino: per gli spettatori che raggiungono Prato in treno, il Metastasio ha istituito quest'anno un servizio navetta dalla Stazione di Porta al Serraglio al Fabbricone e alla Sala Fabbrichino (andata e ritorno), al prezzo forfettario di 2 euro. Il ticket navetta può essere acquistato on-line (ticka.metastasio.it), congiuntamente all'acquisto del biglietto dello spettacolo, o in biglietteria (via Cairoli 59, dal martedì al sabato 9.30/12.30 e 16.00/19.00).  Info Teatro Metastasio - tel 0574 608501

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