Il Tirreno

Prato

TEATRO METASTASIO

De André, il genio inquieto raccontato a teatro da Scanzi

De André, il genio inquieto raccontato a teatro da Scanzi

Al teatro Metastasio mercoledì 8 gennaio ore 21.15 “Le cattive strade” spettacolo dedicato a Fabrizio De André

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un altro appuntamento da non perdere per il Prato Festival organizzato dall'assessorato alla cultura. Mercoledì 8 gennaio alle 21.15 sul palco del Metastasio ci saranno Giulio Casale e Andrea Scanzi con “Le cattive strade”, uno spettacolo dedicato a Fabrizio De André che, in novanta minuti, e proprio alla vigilia dell’anniversario della sua morte, avvenuta l'11 gennaio 1999, ripercorre la carriera del grande artista.

Scanzi, giornalista, autore teatrale e scrittore, racconta gli snodi del percorso artistico del poeta e cantautore ligure. Alla sua narrazione si alternano le interpretazioni del cantautore Giulio Casale, capace di personalizzare con rispetto e personalità il repertorio dell’indimenticabile Faber. Un incontro che racconta anche il De André meno noto, che non vuole santificare l'artista ma, al contrario, intende raccontare con passione le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni di un intellettuale inquieto, scomodo, irripetibile.

Lo spettacolo comprende anche momenti multimediali con la proiezione di filmati originali di Fabrizio De André, estratti audio, foto rare ed esecuzioni dal vivo in acustico e su base. Da Geordie a Brassens, dal Suonatore Jones alla Canzone del maggio, da Se ti tagliassero a pezzetti ad Anime salve. Senza dimenticare la produzione dialettale e l'apporto fondamentale dei tanti collaboratori che si sono avvicendati accanto a lui.

«Fabrizio De André – commenta Scanzi – un talento inquieto, spigoloso, quasi mai facile. Un uomo bruciato dal desiderio quasi inconscio e talora mal sopportato, di inseguire e concretizzare rivoluzioni continue. Nessun desiderio di raccontare un santino; molta voglia di restituire gli snodi di un artista vero. Tra i più grandi del Novecento italiano». Di certo, De André è stato uno dei più importanti cantautori del secolo scorso. «Ognuno di noi che si provi a fare oggi lo stesso suo mestiere – aggiunge Casale – gli deve almeno un pezzo della propria chitarra, del proprio cercare e spesso non trovare una voce, e un tono, altrettanto autorevole, impeccabile. Questo basti a darci il senso di restituzione, per il tanto ricevuto». Disponibili gli ultimi biglietti al costo di 5 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web