Il presidio
L’angolo oscuro, un thriller noir pratese di Mirko Cecconi
Il libro si trova in tutte le librerie e racconta la storia portando il lettore da Montepiano a Carmignano, senza
tralasciare il centro di Prato e lo stadio Lungobisenzio
PRATO. Un thriller noir da leggere tutto d’un fiato. «L’angolo oscuro» di Mirko C ecconi è un racconto che prende, pagina dopo pagina, e non ti permette di lasciarlo se non dopo aver girato l’ultima pagina.
Ambientato a Prato, con escursioni da Montepiano a Carmignano, e con un punto di riferimento che non poteva non essere la questura e l’ispettore «sbirro» Luigi Tozzi, Mirko Cecconi racconta di un fantomatico rapitore e assassino di bambini riuscendo a coinvolgere il lettore in una trama ben costruita e con elementi, soprattutto di luoghi e strutture, facilmente individuabili nel territorio pratese. La piantina dell’abitazione di uno dei protagonisti del libro, pubblicata in un paio di circostanze e fondamentale per la risoluzione del giallo, permette all’autore di coniugare il suo lavoro (di professione fa l’agente immobiliare) a quello di scrittore. Senza dimenticare lo stadio Lungobisenzio dove Cecconi è ospite fisso negli incontri casalinghi del Prato. Ma il libro è tutto da leggere e con un finale imprevedibile.
Si può trovare in tutte le librerie. E’ edito dalla Edizioni Creativa e costa 15 euro. (p.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
