Prato, due Arrockettati in scena per ricordare Carlo Monni
Massimo Ceccherini e Alessandro Paci insieme sul palco del teatro Politeama sabato 21 dicembre
PRATO. Il duo composto da Massimo Ceccherini e Alessandro Paci ritorna a Prato dopo dieci anni di assenza. E questa volta lo fa per ricordare un grande amico, Carlo Monni.
L'occasione è costituita dallo spettacolo "Gli Arrockettati" che va in scena sabato 21 dicembre alle 21 al Teatro Politeama.
«Carlo Monni è stato un grande- spiega Alessandro Paci – un punto di riferimento per tutti noi e domani sera sarà sul palco con noi e con tanti altri amici».
Tra gags esilaranti ed improbabili canzoni i due comici, accompagnati da due musicisti d'eccezione come i Fratelli Raudo, Kagliostro e il sessuologo Frank Casaglieri, daranno vita a una serata spassosa, senza però dimenticare il loro trascorso artistico.
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«Rivisteremo il rock, il jazz sbarzellettando – scherza Massimo Ceccherini – del resto non esiste una vera e propria trama, ogni serata cambiano infatti gli amici che ci vengono a trovare. A Greve, ad esempio, è venuto Pieraccioni, domani sera al politeama staremo a vedere».
Paci in questi giorni è anche sugli schermi con una particina nel film un «Fantastico via vai» , mentre CG Home Video ha realizzato un Dvd del film "La Brutta Copia" diretto dallo stesso Paci prodotto da Cecchi Gori e quindi mai uscito.
«Nel film – spiega Marco Duradoni - Paci anticipa quello che sta succedendo politicamente oggi. Insieme a lui recita anche Rocco Pappaleo e lo stesso Carlo».
Ma CG Home ha anche altre progetti legati a Carlo Monni. «A primavera usciremo con Champ de Bisezio, che racconta la sua storia, in pratica è l'ultimo suo lavoro. Realizzeremo anche un DVD di Sogni di Gloria realizzato insieme al collettivo John Snellinberg».
lo spettacolo «Gli Arrockettati» ha già debuttato in altre città toscane e il sogno dei due protagonisti è di rappresentarlo anche sui palcoscenici di altre regioni.
«Sarebbe bellissimo che ci fosse fra il pubblico un produttore teatrale – scherza Paci – così finalmente potremmo entrare alla Pergola, quando ci presentiamo non ci danno neppure il biglietto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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