Il Tirreno

Prato

CINEMA TERMINALE

L’esodo dei giovani albanesi nell’Italia dei sogni infranti

L’esodo dei giovani albanesi nell’Italia dei sogni infranti

Proiezione del film “Anija - La nave” all’interno della rassegna Alter Mundi

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PRATO. La tragedia degli sbarchi dei migranti sulle coste italiane protagonista della serata al cinema Terminale di via di Carbonaia, 31. Stasera alle ore 21 sarà proiettato il film “Anija - La nave” all’interno della rassegna Alter Mundi, la manifestazione della Provincia di Prato sostenuta dalla Regione Toscana e realizzata in collaborazione con Il Pentolone e con i soggetti aderenti al Forum provinciale del Terzo settore, pensata per approfondire la conoscenza del fenomeno migratorio nelle sue molteplici dimensioni.

Il film “La nave”, per la regia di Roland Sejko, prodotto dall’Istituto Luce - Cinecittà è un documentario che racconta le giornate del marzo ‘91, quando all’orizzonte della nostra costa adriatica fecero la loro apparizione le prime navi cariche di persone: albanesi in fuga dalla miseria e dalle violenze del loro Paese. Un vero e proprio esodo sul quale il regista Roland Sejko si interroga per capire oggi - il film è del 2012 e ha vinto il Premio Donatello 2013 per il miglior documentario ed è stato finalista ai Nastri d’argento 2013 - a oltre vent’anni da quei giorni che fine abbiano fatto quei ragazzi che attraversarono l’Adriatico. Il documentario si sofferma dunque sui volti e sulle parole degli intervistati che hanno vissuto in prima persona quella esperienza.

Spezzoni di telegiornale, fotografie e video di repertorio documentano sia la tragedia umana sia l’attaccamento alla vita che contraddistinse - e continua a fare - la grande emigrazione albanese dell’epoca e gli sbarchi dei migranti in Italia, anche come simbolo di un cambiamento epocale.

Il documentario racconta anche gli antefatti socio-politici che hanno condotto quei giovani albanesi a imbarcarsi e a tentare la fortuna in Italia: l'assenza totale di libertà d'espressione, la disparità di genere, le accuse infondate di tradimento politico che potevano condurre nel loro Paese anche alla condanna a morte sotto la dittatura di Enver Hoxha.

La proiezione sarà preceduta da un apericena con piatti tipici albanesi, a partire dalle 19,30. La proiezione chiude il calendario di proiezioni cinematografiche di Alter Mundi.

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