La guida
Prato Ridolfi pensa positivo «Critiche giuste, ripartiamo»
Il tecnico resta in sella dopo le ultime due brucianti sconfitte
PRATO. Il Prato riparte, dopo due sconfitte consecutive, con la preparazione in vista del big match allo stadio Garilli con il Piacenza. E la settimana successiva ci sarà il derbyssimo contro la Pistoiese. La formazione biancazzurra dopo 5 gare di campionato si trova con 5 punti frutto della vittoria alla prima giornata con il Ravenna e dei due pareggi con Lentigione e Sammaurese. E Maurizio Ridolfi resta al suo poto nonostante le critiche dei tifosi dopo le due sconfitte da due formazioni neopromosse come Sasso Marconi e domenica scorsa al Lungobisenzio dal Tuttocuoio. Insomma un momento non semplice per il tecnico fiorentino che ha comunque avuto il sostegno della società e sarà lui a cercare di cambiare rotta e soprattutto trovare la via della rete che nelle ultime partite è stato il problema principale della fromazione laniera.
«Le critiche sono giuste e sacrosante – spiega Ridolfi – ma la squadra sta reagendo e segue con attenzione quindi sono fiducioso per le prossime gare. Il campionato è equilibrato e tutte le squadre sono pericolose e lo vediamo anche dai risultati del Ravenna e di altre squadre che dovevano ammazzare il campionato. Non è una giustificazione ma un’evidenza. Comunque ora bisogna cambiare atteggiamento e dimostrare quello che sappiamo fare e valere».
Tra i giocatori che adesso devono essere fondamentali per la rinascita del Prato c’è Marigosu che sembra pronto per poter giocare senza problemi. «Ora sto bene – dice – e non metterei a paragone la sconfitta di domenica scorsa con quella di Sasso Marconi dove abbiamo davvero fatto una brutta gara giocando in 10 contro 11 e dove potevamo fare meglio. Questa sconfitta non la vedo così grave e anche la classifica non mi spaventa. Anche Piacenza e Ravenna non stanno viaggiando come si pensava e poiché vedo la squadra tutta la settimana vi posso dire che è in crescita. Abbiamo avuto delle difficoltà perché il mister non ha avuto tutti i giocatori a disposizione durante la preparazione, per esempio io e Barbuti, ma ora siamo in crescita e vogliamo far vedere che il Prato è un team unito e che ha voglia di far bene». Non sarà una sfida semplice quella di domenica prossima perché il Piacenza dopo il pareggio con il progresso ha esonerato il tecnico Stefano Rossini e sulla panchina biancorossa siederà Carmine Parlato che vorrà dare quella carica per far ripartire gli emiliani verso quel traguardo che si erano prefissi a inizio stagione. Anche il Prato vuole uscire dal tunnel e quindi sarà davvero una bella sfida e saranno le motivazioni, l’atteggiamento e le occasioni fatte a determinare il risultato finale. I tifosi chiedono di mettere il cuore e questo è il momento giusto per farlo.
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