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Poggio a Caiano si prepara a festeggiare Vittoria Guazzini
La medaglia d’oro di Parigi è “contesa” anche da Peccioli
POGGIO A CAIANO. Vittoria di nome e di fatto. La Guazzini conquista l’oro nella madison in coppia con Chiara Consonni dopo 28 anni dal successo olimpico di un’altro pratese doc come Juri Chechi, il Signore degli anelli che ad Atlanta nel 1996 conquistò il mondo con il suo esercizio. Lo stesso è successo per la ciclista di Poggio a Caiano che ha fatto una gara pazzesca senza pensare a tatticismi. Dovevano stare davanti ed invece si sono ritrovate dietro alle avversarie ma con una rimonta pazzesca sono riuscite a superare tutte.
Il primo a essere sorpreso è proprio il padre David Guazzini. «Si erano preparate per la gara dell’inseguimento a squadre dove è arrivato un quarto posto ma poi sono riuscite insieme a Chiara a dare il meglio di loro stesse nell’Americana – dice Guazzini – Torneranno lunedì e lo scalo lo avranno a Linate e poi penso che andranno al Quirinale insieme a tutti gli atleti medagliati. Hanno fatto davvero una grande gara e sono davvero contento per lei perché dopo l’infortunio non era semplice tornare al massimo». Lo stesso presidente della Regione Giani ha elogiato Vittoria: «È una grande soddisfazione quella che ci ha regalato Vittoria Guazzini che, assieme a Chiara Consonni, si è aggiudicata la medaglia d’oro nel ciclismo su pista nella specialità Americana. È un successo che conferma la straordinaria qualità del ciclismo toscano, da sempre all’avanguardia, sia su strada che su pista, nelle varie specialità. Vittoria è la nostra freccia d’oro. A lei vanno i ringraziamenti della Regione».
Ora in molti si appropriano delle origini della 23enne toscana, com’è già accaduto in Garfagnana per Jasmine Paolini. Vittoria Guazzini è nata a Pontedera, è legata al borgo di Peccioli perché la mamma è della Valdera, ma la medaglia d’oro è cresciuta a Poggio a Caiano dove ha iniziato anche a correre in bicicletta con la famiglia del padre originaria di Capezzana. Ora una grande festa per Vittoria? «Non ho ancora sentito nessuno e non sono al corrente – dice il padre – Facciamola tornare in Italia e poi ci penseremo. C’è tempo e appena organizzeremo qualcosa di bello daremo lustro a questa medaglia così importante». Sia a Peccioli che a Poggio a Caiano c’è fermento per il ritorno di Vittoria. «Non ci crediamo ancora, ti aspettiamo presto con la tua famiglia a Peccioli» ha scritto il Comune, mentre nel paese mediceo i tanti appassionato stanno predisponendo un grande striscione da sistemare davanti al Comune per ringraziare l’atleta della grande Vittoria. «Per la provincia di Prato è un risultato storico – spiega il delegato provinciale federciclismo Andrea Vezzosi – In primis perché arriva con un’atleta al femminile dove la nostra provincia è all’avanguardia e poi nella pista che è una specialità unica. Ti aspettiamo Vittoria per ringraziarti».
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