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Prato

Prato Commini pensa in grande Squadra pronta, presto i nomi

di Vezio Trifoni
Prato Commini pensa in grande Squadra pronta, presto i nomi

Il ds Berti: «Prenderemo giocatori anche dalle categorie superiori»

27 giugno 2024
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PRATO. Il presidente Stefano Commini, insieme al direttore sportivo Gianluca Berti e al tecnico Maurizio Ridolfi, tracciano il percorso che dovrà fare il Prato nella stagione 2024-25 (quarta della sua presidenza).

«A breve usciranno i nomi che siamo riusciti a prendere grazie al lavoro del direttore sportivo Berti insieme al coordinatore Claudio Sciannamè e vagliati dal tecnico Ridolfi – spiega Commini – È un Prato che avrà top player della categoria con quote importanti e soprattutto c’è una pratesità diversa e l’obiettivo è quello di stare sempre nelle zone alte della classifica. Vogliamo uscire da questa categoria e cercare di raggiungere la serie C».

Molto probabilmente quest’anno ci potrebbe essere anche il derby con la Zenith Prato.

«Stiamo interloquendo con il presidente della Zenith per far sì che possano utilizzare anche loro il Lungobisenzio – continua Commini – e ritengo che sia bello avere due squadre in serie D anche se gli obiettivi saranno diversi ma è un bel salto di categoria per la città».

Ai tifosi cosa dice?

«Non voglio essere ripetitivo e visto che ho sempre messo la faccia anche quando le scelte non sono state giuste – dice il presidente biancazzurro – ora cerco di limitarmi nei propositi ma dobbiamo essere contenti di avere una persona di calcio come Gianluca Berti che è cresciuto nel Prato ed ha vestito questa maglia e vuole giocatori che devono dare il massimo e che siano da Prato. Sciannamè e Ridolfi quando sono entrati lo scorso anno hanno fatto bene ed è giusta la loro conferma anche perché tra loro si conoscono e il problema dello scorso anno è stato proprio la non conoscenza del territorio. Io non mi tiro indietro e rilancio perché credo in questo progetto o se no non sarei qua».

Si parte il 25 luglio con i test e poi si va a Porretta Terme, nuova location.

«Lo scorso anno Ridolfi è andato a Porretta con il settore giovanile – continua Commini – e si è trovato bene, così abbiamo confermato di fare il ritiro lì e tra l’altro avrà due campi, uno in sintetico e uno in erba per poter differenziare gli allenamenti».

Accanto al presidente Gianluca Berti è deciso e vuole parlare poco e lavorare tanto per il bene del Prato.

«Se sono qui è perché credo nel progetto e perché ho una riconoscenza verso il Prato dove ho fatto tutto il settore giovanile e poi ho giocato in prima squadra per poi andare a fare la mia carriera da giocatore – dice Berti – Voglio far capire a chi arriva che vestire questa maglia è speciale ed è una grande responsabilità. Chi viene qua deve capire che quando si va in campo bisogna dare qualcosa in pià. Non voglio giocatori che prima ti danno la mano e poi ti richiamano perché hanno avuto un’altra offerta. Io quando stringo la mano devo essere certo di quello che scelgo e chi ha dato preferenza alla nostra società sono sicuro che è un giocatore che darà il massimo per questa maglia. Abbiamo confermato Monticone e Angeli in difesa e Ricco come portiere, prenderemo un estremo come quota ma già di livello e le altre quote (2006) verranno dai settori giovanili dell’Empoli e della Fiorentina. Tendenzialmente sono esterni ma inseriremo anche alcuni difensori e centrocampisti».

La vera rivoluzione sarà a centrocampo?

«Sì, proprio così. Lì ci saranno tanti cambiamenti perché abbiamo già selezionato diversi atleti di esperienza – continua il ds biancazzurro – e alcuni che scenderanno da categorie superiori. Stiamo valutando un attaccante di peso e altre soluzioni ma oltre a noi ci sono società come Livorno e Grosseto. Insieme a Claudio (Sciannamè) e a Maurizio (Ridolfi) ci confrontiamo perché ci conosciamo bene e vogliamo fare il bene del Prato».

Sul modulo interviene il tecnico Ridolfi. «Molto probabilmente partiremo con la difesa a tre ma le mie squadre devono essere duttili e ho chiesto di avere alternative per poter cambiare l’assetto tattico – conclude Ridolfi – sono pronto per la prossima stagione e c’è energia positiva che è fondamentale per fare bene».


 

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