Il presidio
Zenith Missione compiuta. Battuto il Granamica al Chiavacci. Ora la finale contro Castelfidardo
PRATO. Al Chiavacci di via del Purgatorio il pubblico delle grandi occasioni applaude l’impresa della squafta di Simone Settesoldi che pareggia 2-2 contro gli emiliani del Granamica e dopo la vittoria esterna per 3-1 raggiunge la finale nazionale per salire in serie D dove troverà il Castelfidardo che ha espugnato il campo dell’UniPomezia. I presupposti erano tutti a favore della formazione laniera ma sono sfide da prendere con le molle. Il team di casa parte bene e al 10’ occasione per Ciravegna su cross di Rosi, al 13’ Brunelli respinge d’istinto una conclusione di Frignani e al 14’ un tiro di Catozzo con gli ospiti che spingono per cercare di vincere la gara di ritorno. Al 15’ esce Ciravegna per infortunio ed entra Falteri. La situazione si sblocca al 20’ proprio con il nuovo entrato Falteri che infila in diagonale dopo cross dalla destra di Casini per la rete che porta in vantaggio gli uomini del presidente Valentini. Ma passano appena 6’ e c’è il pareggio di Ganzaroli, lanciato in profondità, salta Cela e sorprende Brunelli sul primo palo per l’1-1 che chiude il primo tempo dopo 2’ di recupero. Il secondo tempo inizia con i padroni di casa che si mettono subito in luce e all’11’ c’è il raddoppio con un colpo di testa di Falteri su cross di Chiaramonti per il 2-1 che spenge le chance degli avversari e che dà la qualificazione al team pratese. La gara termina dopo 3’ di recupero con il pareggio, proprio al 48’, di Catozzo per il 2-2 finale. Zenith Prato in finale dove affronterà il Castelfidardo che ha fatto l’impresa e dopo la sconfitta interna per 3-2 nella gara d’andata, ha espugnato il campo dell’UniPomezia andando a vincere per 2-0. Ad accendere le speranze il gol di Nanapere al 28’. Il gol qualificazione arriva proprio allo scadere, al 95’ con Sidorenco. I biancoverdi di mister Marco Giuliodori accedono al turno successivo. Le due sfide saranno domenica 9 e il 16 giugno per gli ultimi 180 minuti decisivi per la promozione in Serie D.
«Sapevo che non era una partita facile e ringrazio i ragazzi di essere entrati in campo con tanta determinazione e senza pensare che la gara fosse conclusa – dice mister Simone Settesoldi – Il gol iniziale tra l’altro con un ragazzo che era appena entrato dimostra che tutti hanno a cuore questa maglia e vogliono essere parte di quest impresa. Poi nel secondo tempo il raddoppio ha smorzato i nostri avversari e ora possiamo festeggiare questo traguardo ma dobbiamo subito concentrarci sulla finale. Il Castelfidardo è una squadra temibile. Noi ci proveremo come abbiamo sempre fatto e grazie al pubblico presente».
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