Il Tirreno

Prato

Moreo è tornato quello di un tempo e ora il Prato ha la salvezza in tasca

di Vezio Trifoni
Riccardo Moreo, autore di una doppietta
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Riccardo Moreo, autore di una doppietta

Si respira ottimismo in casa laniera dopo la vittoria sul Borgo San Donnino

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PRATO. Il Prato guarda avanti dopo la bella vittoria per 2-0 contro il Borgo San Donnino che arriva dopo il passo falso di Forlì che aveva interrotto la striscia di tre vittorie consecutive che la squadra di Ridolfi aveva fatto.

Un segnale importante che conferma il lavoro del tecnico laniero e fa salire la squadra in posizioni più tranquille anche se nelle prossime due gare ci saranno due trasferte (venerdi 15 marzo a Imola e domenica 24 marzo al Melani di Pistoia) che saranno decisive per allontanarsi definitivamente dalal zona pericolosa.

«Questo è un passo davvero importante verso la salvezza. Siamo arrivati a 36 punti, ma dobbiamo continuare a pensare a noi senza guardare le avversarie, partita dopo partita».

Esprime soddisfazione Maurizio Ridolfi, allenatore del Prato, dopo il successo ottenuto contro il Borgo San Donnino al termine di una gara condotta fin dal primo minuto dai biancazzurri. «Una vittoria meritata per quel che si è visto in campo. Dopo Forlì era importante ripartire e lo abbiamo fatto sia dal punto di vista della qualità di gioco sia dal punto di vista mentale – insiste il tecnico biancazzurro – L’espulsione di Som ha ovviamente agevolato il nostro compito, ma fino a quel momento avevamo fatto comunque la partita. Sono gare in cui non serve avere la frenesia di sbloccare il risultato. Avevamo creato almeno 3-4 occasioni limpide prima del vantaggio di Moreo, quindi devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi».

Decisivi, ai fini del risultato, anche e soprattutto i cambi dalla panchina. «Chi è subentrato è entrato molto bene in campo e faccio anche a loro i complimenti come a tutto il resto della squadra – conclude Ridolfi -– Questo Prato può giocare con tanti sistemi di gioco. Ho notato che forse a Moreo un compagno di attacco serve e vedendo anche il clima e il campo ho schierato il 3-5-2. Credo che la scelta sia stata azzeccata. Ora testa alle prossime partite per provare a raggiungere quanto prima la definitiva tranquillità».

La cura Ridolfi insieme al resonsabile tecnico Claudio Sciannamè ha prodotto quegli effetti di appartenenza del gruppo e di un lavoro tutti insieme. L’ex allenatore della juniores ha puntato sul gruppo ed ha avuto ragione e ha trovato nel redivivo Moreo il finalizzatore del gioco offensivo che era la pecca dei biancazzurri prima del suo arrivo. Tutti giocano per far segnare il bomber biancazzurro che a Prato ha sempre avuto un grande feeling con il goal e lo sta confermando anche in questa occasione. Da quando ha iniziato a buttarla dentro, e il colpo di testa è il suo marchio di fabbrica, il Prato ha trovato una tranquillità anche nella fase offensiva e chi gioca come spalla o dietro è sempre pronto a fornire palle pericolose per l’attaccante lombardo. le prossime gare con Imolese e Pistoiese devono confermare questo trend positivo per poi pensare già alla prossima stagione e mettere le basi per una formazione fin da subito competitiva per rimanere nei piani alti.


 

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