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Prato

Il Prato trova i punti ma si aspetta ancora il bel gioco in attacco

di Vezio Trifoni
L’esultanza di Santarpia dopo la trasformazione del rigore che è valsa la vittoria sul Progresso
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L’esultanza di Santarpia dopo la trasformazione del rigore che è valsa la vittoria sul Progresso

Domani allenamento di lusso con la Fiorentina

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PRATO. Era una partita da non fallire e il Prato pur con qualche patema ha raccolto i tre punti nello scontro diretto al Lungobisenzio con il Progresso. Una partita non bella stilisticamente ma dove il risultato era l’unica cosa che contava.

Il Prato l’ha risolta a proprio favore con il rigore trasformato da Santarpia ad inizio ripresa che interrompe dopo 325 minuti il digiuno in attacco dei lanieri. L’ultimo gol realizzato dai biancazzurri risaliva infatti al 7 gennaio con Trovade che a sette minuti dalla fine aveva siglato la rete della vittoria per 2-1 con il Carpi. Poi erano arrivati in successione la sconfitta per 4-0 a Ravenna, lo 0-0 casalingo con il Mezzolara e la sconfitta ad Agliana per 2-0.

«Una vittoria che ci voleva a tutti costi – spiega il tecnico Ridolfi – ma le vittorie vanno conquistate sul campo perché nessuno ti regala niente. È un toccasana per la classifica, il morale e per tutto l’ambiente. I ragazzi se la meritano perché si allenano sempre con impegno e ci tengono a far bene ma come si è visto in campo a un certo punto abbiamo avuto paura di vincere. Però alla fine è andata bene senza rischiare. Deve essere un punto di ripartenza per scalare la classifica».

Una squadra che anche domenica ha palesato difficoltà nel creare occasioni da rete. «Non riusciamo a creare molto – prosegue Ridolfi – sviluppiamo gioco fino alla tre quarti e poi ci blocchiamo. Dobbiamo lavorare molto e migliorare sotto questo aspetto mentre in fase difensiva in queste tre partite da quando ci sono io abbiamo subito solo due gol di cui uno su punizione. Si concede poco ma siamo poco pericolosi e dobbiamo trovare delle soluzioni».

Una squadra che ha cambiato modulo passando con la difesa a quattro con l’esordio dell’ultimo arrivato Laverone. «Laverone non lo scopro io – continua Ridolfi – è un giocatore di grande esperienza con tante partite in serie B. Deve ritrovare la condizione ma ci potrà dare una grande mano in questa ultima parte di stagione». L’infortunio di Moreo uscito per un fastidio prima della fine del primo tempo dalle prime indicazioni non sembrerebbe niente di grave.

Il campionato osserverà domenica prossima un turno di riposo in concomitanza con la Viareggio Cup e riprenderà domenica 18 febbraio con il Prato impegnato nella trasferta di S. Mauro Pascoli contro la Sammaurese.

Il Prato domani dovrebbe fare un allenamento congiunto con la Fiorentina probabilmente allo stadio Franchi o al Viola Park anche perché tra la società laniera e quella viola c’è un rapporto di collaborazione soprattutto per dare spazio ai giovani della Fiorentina delle formazioni Under 18 e Primavera. Tra l’altro il tecnico Ridolfi ha già inserito i suoi ex juniores in prima squadra per dar loro la possibilità di crescere.


 

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