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Prato

Il Prato di Ridolfi non decolla. Solo un pareggio col Mezzolara

di Vezio Trifoni
Lo striscione contro il presidente Stefano Commini esposto dai tifosi del Prato
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Lo striscione contro il presidente Stefano Commini esposto dai tifosi del Prato

I biancazzurri ci provano soprattutto nella ripresa ma non sfondano

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PRATO. L'esordio in panchina del nuovo tecnico Maurizio Ridolfi non incide sul risultato finale. Il Prato pareggia 0-0 con il Mezzolara e la curva prima dell'inizio della gara ha voluto confermare il suo disappunto nei confronti del patron Commini con uno striscione eloquente: “Vattene”. C'era un solo risultato per i biancazzurri per uscire dalle sabbie mobili ma la squadra di Budrio riesce a ottenere il pareggio e lascia la squadra laniera in zona playout.

Ridolfi si affida al 3-5-2: con la difesa a tre, vista l’assenza di Monticone, squalificato, Bonetti arretra (buona la sua prestazione) a comporre il pacchetto difensivo insieme a Diana e Angeli. Sulle corsie esterne Stickler e Limberti con Gemignani, Sadek e Trovade a centrocampo. In attacco Moreo insieme a Sowe. Organico ridotto a causa delle assenze degli infortunati Cela, Gori, Santarpia e Bigonzoni. Out anche il giovane Moussid. Rientra dal turno di squalifica il centrocampista Gemignani.

Il Prato spinge subito e al 10’ Malagoli risponde respingendo d’istinto un colpo di testa di Sadek, dopo 3' azione personale di Trovade con tiro dal limite di poco alto e al 17’ lancio di Trovade per Sowe, tiro smorzato da un difensore. Il pressing biancazzurro ritorna al 29’ con un tiro di Limberti che sfiora il palo. Prato che tiene il pallino del gioco con un Mezzolara che si difende con ordine e il primo tempo si chiude senza reti.

A inizio ripresa punizione di Gemignani con Angeli che mette in area per il colpo di testa centrale di Moreo, l'occasione arriva all'8’ con il contropiede di Sowe con appoggio per Moreo e Malagoli che devia in angolo. Sull’azione successiva testa di Angeli con parata in tuffo del portiere emiliano. È il momento biancazzurro: al 20’ su cross di Sadek Moreo manca l’impatto sotto porta, al 22’ primo cambio nel Prato: entra il 2006 Preci al posto di Sadek e al 24’ viene ammonito Angeli. Iniziano le sostituzioni da entrambe le parti e l'ultima occasione è al 46’ con la punizione di Trovade respinta di pugno da Malagoli che chiude la partita a reti inviolate. Festeggiano i ragazzi di Togni mentre il Prato esce mestamente dal Lungobisenzio e domenica 28 gennaio ci sarà il derby, fuori casa, con l'Aglianese.

«Pareggio che lascia amaro in bocca perché abbiamo fatto una buona partita – spiega Ridolfi – Negli ultimi 30 metri ci manca cattiveria, non abbiamo concesso niente e abbiamo trovato delle buone soluzioni ma il loro portiere è stato molto bravo» Dove bisogna intervenire? «Cè da lavorare sulla fase offensiva, abbiamo un po’ di difficoltà nella fase realizzativa – spiega Ridolfi – Sono partite pericolose perché le puoi anche perdere. Un plauso ai ragazzi; chi ha giocato ha fatto bene. I primi 20' abbiamo creato tanto. Ho provato a cambiare qualcosa e anche nel 4-2-3-1 quando avevamo in attacco Carlesi e Moreo non siamo riusciti a incidere. Ci è mancato qualche cross, soprattutto a sinistra, perché avevamo tutti destri che rientravano e in quel caso potevamo avere qualche occasione in più. Per domenica prossima dovrebbero rientrare Gori, Santarpia e Bigonzoni oltre a Monticone invece Cela è ancora out».
 

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