Sibe. La partita perfetta. Espugnata San Vincenzo
Ora i Dragons sono al secondo posto nel campionato di Serie C di pallacanestro
PRATO. I Dragons giocano la partita perfetta ed espugnano San Vincenzo 75-57 conquistando la sesta vittoria consecutiva in questo girone di ritorno e la seconda posizione in classifica della serie C dietro a Costone Siena. Vittoria fondamentale contro una diretta concorrente che, nonostante un roster di grande qualità, è stata fermata dalla difesa laniera in maniera pregevole. Il primo quarto è colpo su colpo e San Vincenzo mette in mostra tutto il suo potenziale. A tre minuti dalla fine del tempo Pinelli viene espulso ed è Gabbiani a prendere la guida dei Dragons con la reazione del collettivo. Chiave di volta per la vittoria si dimostra essere la conquista dell’area dei tre secondi in attacco e in difesa. Molto bene nel terzo quarto l’alternanza tra difesa a uomo e a zona che costringe i padroni di casa a tiri difficili; il differenziale cresce e Sibe si porta avanti di oltre 10 punti. Il quarto finale è di controllo per la Sibe Gruppo AF. Ora un turno di stop e poi altro match importante con Montevarchi. La Sibe ha vinto il match a rimbalzo, 42 totali e solo 7 perse. Prato ora è sola al secondo posto con 24 punti in classifica. Quattro i marcatori in doppia cifra: Artioli 18, Magni 15, Casella 14 (con 12 rimbalzi e 7 falli subiti) , Salvadori 13.
«Era una gara veramente importante per noi, forse la più importante da inizio stagione perché abbiamo vinto in casa di una squadra fortissima e ben allenata – spiega coach Pinelli – Dopo Valdisieve abbiamo avuto la capacità di resettare le energie, preparare un piano gara che ci ha permesso di essere efficienti ed efficaci nei momenti decisivi attaccando i loro uomini chiave e caricandoli di falli. La mia espulsione a inizio gara poteva condizionare in negativo ma così non è stato perché noi siamo abituati alle difficoltà a trovare le opportunità. Un episodio che ha dato una scossa emotiva e importante alla squadra e, come non bastasse, l’ha motivata e unita ancora di più. Avere un ambiente unito, compatto e uno staff unito, preparato con una visione unica sul quale contare è decisivo e ha fatto di nuovo la differenza: un plauso ai miei assistenti Gabbiani, Calzolari e Parretti. Marco Gabbiani è stato straordinario nel continuare a trasmettere ai ragazzi la fiducia della quale avevano bisogno e i ragazzi sono stati super nel restare concentrati».
«Quando vedi Casella e Staino difendere i mismatch, stoppare, prendere i rimbalzi, il reparto interni Artioli Magni e Salvadori cambiare con durezza sui loro esterni e nello stesso tempo proteggere l’area quando necessario giocando contemporaneamente con fisicità e durezza è un segnale importante – continua Pinelli – Molto bene Berni Manfredini e lo scampolo iniziale di Pinelli che hanno sempre garantito bilanciamento e pressione difensiva, lavorando duro sui loro esterni; tutti questi indicatori certificano che siamo sulla strada giusta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
