Il presidio
Il Prato nella tana del Fanfulla
I bianconeri sono un cliente difficile e lo hanno dimostrato anche con la Pistoiese Il tecnico dei lombardi ostenta rispetto: «I biancazzurri sono molto preparati»
PRATO. Un Prato in piena crisi con la società che sta riflettendo come uscire da questa situazione che si sta facendo sempre più complicata. Dopo la conferma del tecnico Novelli ora bisogna trovare punti pesanti nella trasferta di Lodi contro il Fanfulla ma non sarà così semplice perché la squadra bianconera è uscita dal Melani con un buon punto che gli sta quasi stretto. Il pareggio a Pistoia ha dato ulteriori conferme di quanto di buono sta dimostrando il Fanfulla. Contro la Pistoiese il Guerriero infatti ha mostrato per larghi tratti dell’incontro una grande determinazione unita ad una voglia di far male ad un avversario costruito per vincere «Mi aspetto una partita dal punto di vista tecnico e tattico molto difficile simile a quella con la Pistoiese, il Prato è una squadra sempre molto preparata e pronta ad offendere – spiega il tecnico bianconero Omar Albertini – Noi dovremo essere bravi a non concedere spazi e a non regalare anche una minima opportunità. Dobbiamo poi ricordarci che questo campionato andrà a premiare chi farà meno passi falsi possibili durante il lungo cammino che ci porterà fino a maggio. Con tutte le squadre dobbiamo cercare di fare punti, di muovere la classifica in ogni partita perché solo così possiamo raggiungere i nostri obiettivi». Dopo la disfatta contro il Sant’Angelo a prendersi le colpe è stato il direttore sportivo Bolzan come aveva già fatto dopo il ko con la Pistoiese anche il direttore generale Ivano Pastore ma adesso dovranno essere i giocatori a dimostrare che si può uscire da questo impasse anche se qualcuno di loro è già pronto con le valigie a trasferirsi in altri lidi. In pole Giacomo Marangon che sembra sulla strada della formazione di serie D girone C Dolomiti Bellunesi. Da oggi in riva al Lungobisenzio si preannuncia una mezza rivoluzione nella rosa laniera. Non è facile capire quale sarà la linea della società ma bisognerà ridisegnare una rosa con giocatori adatti a giocare per la salvezza (i numeri lo dicono chiaramente dopo tredici giornate) e la piazza Prato forse diventa meno appetibile in questa situazione di classifica. Vedremo nei prossimi giorni gli sviluppi della situazione, mentre intanto il campionato prosegue ed è alle porte la difficile trasferta a Lodi contro il Guerriero (questo il soprannome della formazione lombarda). Ancora assenti gli infortunati Monticone e Gori. La classifica vede il Ravenna a 28; Victor San Marino 26; Lentigione e Imolese 24; Pistoiese 22; Carpi e Corticella 21; Fanfulla 20; Forlì 19; Sant’Angelo 17; Aglianese 16; Sammaurese, Prato e Progresso 15; Sangiuliano City 13; Mezzolara 11; Borgo San Donnino e Certaldo 9.
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