Italia
Il Prato ha bisogno dei gol di Tedesco per spiccare il volo
PRATO. A Prato non si parla di scontro diretto (tra la formazione laniera e il Sant’Angelo) per allontanare lo spettro della zona play out mentre la squadra avversaria prepara la trasferta al Lungobisenzio (domani alle 14.30) come una sfida molto delicata in quell’ottica.
La squadra laniera precede i rossoneri di un solo punto in classifica (15 contro 14) e dalle parole di mister Antonio Palo sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un buon calcio.
«Il Prato ha una rosa attrezzata per posizioni di alta classifica – spiega il tecnico rossonero – In questo inizio di stagione ha avuto qualche difficoltà, ma il valore non si discute. Conosco bene il tecnico Raffaele Novelli, è un allenatore che fa giocare bene i propri calciatori. Come noi, il Prato è una formazione propositiva, che crea tante occasioni. Servirà il miglior Sant’Angelo per tornare a casa con un risultato positivo».
Nel Sant’Angelo rientrerà Gomez che ha scontato il turno di squalifica; in panchina si rivedrà Mariani. Il Sant’Angelo arriva dalla rotonda vitoria casaliga per 3-0 contro il Certaldo. Il Prato si è sbloccato dopo cinque gare ma deve cercare continuità dei risultati positivi per poter riagganciare una zona di classifica più nobile. A San Giuliano City sono arrivati i tre punti ma ora il team di Novelli deve dimostrare di essere maturo e davanti ai propri tifosi deve cercare il bottino pieno anche contro la squadra lodigiana.
Il cambio di modulo e soprattutto l’inserimento dal primo minuto di Piccoli a centrocampo e Marangon nel tridente offensivo hanno dato quella qualità necessaria per cercare di fare risultato.
Nel reparto arretrato la coppia De Pace-Angeli ha dimostrato di essere una buona linea difensiva e non aver subito goal fuori casa conferma il feeling tra i due giocatori anche perché Monticone lo rivedremo molto probabilmente a fine dicembre e quindi nel girone di ritorno.
Adesso mancano i gol di Tedesco che si dà tanto da fare lì davanti come boa e sponda per Mobilio, lo stesso Marangon e Oliverio, ma ha difficoltà a trovare la porta perché è da solo. Se il bomber biancazzurro riuscisse a sbloccarsi la formazione laniera farebbe un bel salto di qualità. Per non avere problemi e rientrare nelle zone rosse ci vuole un’altra iniezione di fiducia e solo i tre punti la danno.
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