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Prato

Il Prato si rialza. Sabato c’è il Forlì

di Vezio Trifoni
Il Prato si rialza. Sabato c’è il Forlì<br>

Il tecnico: «Non scoraggiamoci ora»

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PRATO. Dopo le tre vittorie consecutive che avevano rilanciato i biancazzurri nelle zone nobili della classifica, arriva la doccia fredda sul campo del Certaldo per il Prato che viene sconfitto di misura interrompendo la striscia di risultati positivi. I biancazzurri rimangono bloccati a 10 punti in classifica e perdono l’opportunità di avvicinarsi ai piani alti della graduatoria anche alla luce della vittoria della capolista Ravenna che si riporta a 7 lunghezze di distanza dalla formazione di Novelli. Tanta la delusione per i tantissimi tifosi pratesi (più di 300) che hanno seguito la squadra in Val d’Elsa. C’è il rammarico di aver perso una partita per larghi tratti comandata dal Prato che ha tenuto in mano il pallino del gioco, senza tuttavia riuscire ad essere incisivo. Di fatto, i lanieri si sono trovati ad essere puniti nell’unica grande occasione avuta a disposizione: è qui, adesso, che serve il salto di qualità, per riuscire a costruire quella mentalità vincente necessaria per puntare sempre più in alto, fino ai vertici della classifica. Al termine della partita alcuni sostenitori davanti agli spogliatoi hanno parlato con i due direttori Bolzan e Pastore e il tecnico laniero.

«Posso capire il rammarico dei nostri tifosi – dice l’allenatore Novelli – ma il campionato che abbiamo davanti è lunghissimo. In questa partita la squadra, in alcuni momenti, ha fatto bene mentre in altri avremmo potuto sfruttare meglio certe situazioni di gioco. Siamo ancora in costruzione, ma da quando sono arrivato vedo il gruppo crescere. Come non mi esaltavo per le vittorie non mi deprimo adesso. Abbiamo avuto le nostre palle gol senza subire niente e questo fa rabbia ma non dobbiamo scoraggiarci».

I tifosi certamente avrebbero sperato in un epilogo diverso, contro una delle ultime in classifica: il sostegno non è mancato, con cori continui fino alla fine della gara. La delusione, alla fine, è stata cocente, un po’ per tutti. Ma il tecnico predica calma. «Non ci sono partite e campionati scontati – prosegue Novelli – i nostri sostenitori, giustamente, avrebbero voluto festeggiare il successo e portare a casa i tre punti ma io devo analizzare come si è arrivati a perdere la partita. Dobbiamo costruire tutti insieme qualcosa che duri nel tempo e anche in queste situazioni bisogna trovare i presupposti per crescere». Per il Prato c’è subito l’occasione di riscattarsi nell’anticipo di sabato al Lungobisenzio (sarà ufficializzato a breve) con il Forlì che precede il turno infrasettimanale di mercoledi 1 novembre in trasferta a Fidenza contro a Borgo San Donnino e la doppia sfida casalinga con Imolese (5 novembre) prima Pistoiese poi, con l’attesissimo derby in programma il 12 novembre.

«L’occasione deve esserci sempre, indipendentemente dall’avversario – conclude Novelli – ora ci sarà il Forlì ma ogni partita è difficile. Possiamo renderle meno complicate con una prestazione di qualità sotto l’aspetto mentale, fisico, tecnico e tattico. Noi dobbiamo avere rispetto della tifoseria perché a Certaldo sembrava di essere in casa. Ma noi dobbiamo lavorare nel tempo per crescere». Uno stop inaspettato da tutti, questo, ma che deve dare quella carica giusta per vincere i prossimi appuntamenti.


 

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