Il Tirreno

Prato

Caniato in finale contro Budkov Kjaer

di Vezio Trifoni
Caniato in finale contro Budkov Kjaer

Tennis Al 39° Torneo internazionale Under 18 “Città di Prato” ultimo atto italo-norvegese. Tra le donne la sfida sarà tra la bulgara Elizara Yaneva e la statunitense Olivia Center

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PRATO. Sarà l’azzurro Carlo Alberto Caniato a difendere i colori italiani nell’atto conclusivo del 39° Torneo Internazionale Under 18 Città di Prato con la finale femminile prevista sul campo centrale Ciardi Focosi con inizio alle 10 mentre quella maschile non prima delle 12 e le premiazioni al termine.

Come tradizione verrà assegnato il Trofeo Loris Ciardi per chi conquista la manifestazione per due volte consecutive e verranno consegnati il Trofeo Marini Industrie, il Trofeo Concessionaria Checcacci. e il Trofeo delle Nazioni. Nel maschile è il ragazzone norvegese Nicolai Budkov Kjaer, vincitore a Salsomaggiore la scorsa settimana, a provare a fare il bis anche a Prato dopo essere riuscito a vincere in semifinale contro l’azzurro Fabio De Michele (quarto favorito ed entrato in tabellone grazie a una wild card) per 3-6 6-4 7-6 in un match durato 2 ore e 40 minuti e che è iniziato all’aperto e si è conclusivo al chiuso per la pioggia che non ha risparmiato questa penultima giornata. Nel match conclusivo affronterà l’emiliano Carlo Alberto Caniato, dell’Accademia del centro tecnico di Villa Carpena Forlì del maestro Alberto Casadei che ha sconfitto il quindicenne indiano Manas Dhamne (8), seguito in questa occasione dall’ex numero 100 del mondo Luca Vanni che fa parte del Team Piatti, per 6-4 6-3. Un match davvero stellare con ottima velocità di palla per entrambi e con i due protagonisti che non si sono risparmiati e hanno dato il massimo per cercare di conquistare l’atto conclusivo della kermesse laniera che ha visto al via atleti da ben 43 nazioni.

«Sono contento, sono sempre rimasto concentrato anche dopo un inizio non facile – dice Caniato – e per me è un risultato prestigioso giungere all’atto conclusivo di questa manifestazione che ha un albo d’oro davvero incredibile. Se pensiamo che 10 anni fa la finale l’hanno giocata Medvedev e Zverev ora sono io a disputarla mi da ancora più consapevolezza di quello che sto facendo con il mio staff che ringrazio». Nel femminile invece non riesce a Vittoria Paganetti l’accesso alla finale. La bulgara Elizara Yaneva riesce a conquistare il primo set per 7-6 e poi chiude 6-4 il secondo parziale ed ora nel match conclusivo affronterà la giocatrice stelle e strisce Olivia Center che dopo aver ottenuto due vittorie sempre al terzo set prevale sulla giocatrice dell’est Mariia Masiianskaia per 6-4 6-3 e conquista così la finale. «Peccato perché ho avuto delle chance nel primo set dove mi sono trovata avanti ben due volte dopo aver recuperato – dice Paganetti – Comunque ho giocato un ottimo torneo è mancata la ciliegina sulla torta». Il direttore del torneo è il maestro Antonio Maccioni mentre il giudice arbitro Riccardo De Biase con la manifestazione patrocinata dal Comune di Prato e dal Coni.
 

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