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Prato

Diamanti. Cala il sipario Il genio giramondo prepara il saluto finale

di Vezio Trifoni
Diamanti. Cala il sipario Il genio giramondo prepara il saluto finale

Il fantasista: «Non ho vinto trofei, ma l’amore sì»

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PRATO. Alessandro “Alino” Diamanti al compimento dei 40 anni (2 maggio 1983) appenderà le scarpette al chiodo. Sabato il fantasista pratese giocherà la sua ultima partita ufficiale da capitano del Western United, club australiano di Melbourne. Diamanti nato calcisticamente a Santa Lucia, come Paolo Rossi e Bobo Vieri, sotto la supervisione di nonno Rodolfo Becheri, ha annunciato il ritiro dal calcio con un lungo post su Instagram: «Dopo 23 anni sabato sarà la mia ultima partita. Ci sarebbero un milione di cose da dire. Centinaia di foto da mettere. Migliaia di persone da ringraziare. Ma sarò semplice. Sono un uomo felice. Io che ho sempre cercato di essere un calciatore della gente, per la gente. Io che ho sempre seguito i valori veri del calcio. Non sono stato un giocatore da 100 trofei, ma sono stato un giocatore che si è sentito amato, dai miei cari per primo e da tutte le migliaia di persone che mi seguono da più di 20 anni. Amore profondamente vero! L’amore che voi tifosi mi avete costantemente sempre dato è stata ed è la mia più grande vittoria. Adesso sono pronto ad affrontare altre sfide, con gli stessi valori e con le stesse certezze che mi hanno accompagnato fin dal primo momento che ho preso in mano il pallone. Passione, lavoro duro, umiltà, entusiasmo, sana follia e tante risate. Poi Bo».
Alino, nel Santa Lucia, tutti i giorni, con il suo sinistro, provava le punizioni e palleggiava sotto lo sguardo del padre e del nonno, all’epoca presidente della società. Tra gli Esordienti la sua velocità e rapidità di esecuzione era superiore. Un giocatore unico, con doti balistiche indiscusse. La sua carriera è stata costellata di numerose maglie, ma la prima che ha indossato è stata quella biancazzurra, della sua città, Prato, con ben 76 presenze in cinque periodi diversi. Dopo la stagione 2006-07, quando in panchina sedeva un esordiente Pier Paolo Bisoli, con Alino che segnò il gol decisivo per la salvezza del Prato nel playout contro il Montevarchi, passò al Livorno che lo lanciò definitivamente nel grande calcio. Poi West Ham, Brescia, Bologna, il passaggio in Cina al Guangzhou il ritorno alla Fiorentina e poi Watford, Atalanta, Palermo, Perugia di nuovo Livorno e, dal 2019, la scelta di finire la carriera in Australia, al Western. Diamanti vanta anche 17 presenze e 1 gol in Nazionale, con la quale ha conquistato il secondo posto agli Europei del 2012 (azzurri sconfitti in finale dalla Spagna). Suo il rigore decisivo per la vittoria nei quarti di finale contro l’Inghilterra.
Talento e tanta personalità: grazie Alino per averci fatto sempre divertire. 
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