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Novelli: «Un girone competitivo ma possiamo chiudere al 5° posto»

Novelli: «Un girone competitivo ma possiamo chiudere al 5° posto»

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PRATO. Ventitré punti e Sesto posto. Si conclude così il girone d’andata della Kabel Volley Prato. Un bilancio soddisfacente perché la squadra vista in campo nelle ultime uscite appare in crescita e perché le difficoltà iniziali di stagione sembrano ormai alle spalle. Del resto l’anno della conferma è sempre il più complesso e, dopo la straordinaria stagione passata (Prato terza a fine girone d’andata e quarta alla fine del torneo), la Kabel ha dimostrato di essersi consolidata in categoria e di rappresentarne comunque una protagonista importante. Questo anche alla luce di un torneo che si è alzato di livello e dove la Kabel, è bene ricordarlo, si è presentata al via con lo stesso roster dell’anno passato. Un bilancio provvisorio su cui ci ha detto la sua il coach Mirko Novelli.

Sesto posto a metà corsa. A cosa puntate per il finale di stagione?

«Il calendario ci ha fatto sembrare le cose più brutte e negative di come in effetti erano in realtà. Ci siamo incartati dopo l’esordio deludente con Livorno ma adesso stiamo trovando la nostra dimensione e, in un girone così competitivo, direi che il quinto posto finale può essere il nostro obiettivo massimo stagionale».

Obiettivo ambizioso anche alla luce del fatto che le concorrenti si sono mosse molto e, in generale, bene sul mercato estivo.

«Le nostre avversarie hanno tutte lavorato sul mercato. Rispetto all’anno passato Castelfranco ha trovato in Nicotra l’elemento ottimale che gli completa la rosa, Grosseto ha recuperato a pieno gli infortunati ed ha acquisito le prestazioni di un regista forte, che non a caso è da poco approdato in categoria superiore, la stessa Civita, nonostante fosse già competitiva ad alti livelli, si è rafforzata e lo stesso hanno fatto anche squadre di media classifica come Orte. Senza contare che una neopromossa come Livorno è una squadra forte e di ottimo livello. Insomma, il livello si è alzato molto e il nostro merito è comunque di essere sempre lì, nella parte importante della classifica».

Ad inizio stagione avevi lamentato qualche problema di approccio alla stagione da parte dei tuoi. Superato?

«Adesso stiamo bene. Dopo un inizio complesso, anche mentalmente, abbiamo trovato il nostro equilibrio. Siamo consci di quello che possiamo fare e di cosa possiamo ottenere. Io stesso avevo cambiato tanto alla ricerca di soluzioni e questo ha forse generato solo confusione. Oggi abbiamo ritrovato una nostra quadratura, ci alleniamo bene e quindi possiamo scendere in campo con maggiore serenità e consapevolezza e questo non potrà che farci bene per il ritorno».

Un ritorno che riparte da Livorno.

«La Tomei è squadra dall’ottimo potenziale ma la situazione di classifica la può influenzare. Noi andiamo a Livorno per i tre punti».


 

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