Italia
Lombardi vince l’Ecomaratona
La quarta edizione vede il bis di Biagini tra le atlete donne
PRATO. La quarta edizione dell’Ecomaratona Pratese, la gara green che si corre sulle strade sterrate fra Prato, Poggio a Caiano e Carmignano e con start e arrivo dalle Cascine di Tavola, ha portato tantissimi appassionati a correre e a camminare lungo i vari percorsi. La prova, fermata nel 2020 per la pandemia, è tornata a essere un caposaldo del calendario non solo toscano e la qualità dell’organizzazione della Podistica Pratese ha permesso a chi ha scelto il percorso di 42, 195 km di affrontare una manifestazione con tutte le sicurezze del caso, con tanti volontari sul percorso e ristori ben forniti. A iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, primo corridore italiano a riuscirci, è stato Marco Lombardi, portacolori dell’Atletica Libertas Unicusano Livorno che ha coperto la distanza in 3h 10’33” precedendo di 2’14” Bruno Grilli (Pol. Ponte San Pietro) e di 3’33” Roberto Fani (Risubbiani 2008) . In campo femminile prima Isabella Manetti (Gs Le Panche Castelquarto) che in 3h 45’50” ha dominato la competizione risultando la nona assoluta. Alle sue spalle Sabrina Amodeo a 25’35” e Francesca Brachi (Pod.Prato Nord) a 51’29”. Per quanto riguarda la mezza è stato Massimiliano Di Serio (Pol.I Giglio) a vincere, chiudendo in 1h17’04”, davanti a Filippo Bianchi (Il Ponte Scandicci) giunto a 47”. Terzo Marco Pallini a 1’11”. Fra le donne, bis consecutivo di successi per Francesca Biagini (Us Nave) che in 1h 35’59” ha distaccato di 5’44” Laura Storai (Risubbiani) e per 7’39” Giada Bresci (Asd 29 Martiri) . Da sottolineare la numerosa presenza in gara di atleti cinesi che fanno parte del gruppo Battiston che ha vinto il primo premio per numero di partecipanti, con 70 tra camminatori e corridori. Il gruppo ha come punto di riferimento l’ultramaratoneta Antonio Mammoli, che ogni giorno porta a camminare con una tecnica specifica tante persone tra i quali tanti podisti della comunità cinese pratese. «Abbiamo offerto un servizio di alto livello e i commenti positivi di chi ha partecipato, sono il miglior risultato – spiega Raffaele Moccia, presidente della podistica Pratese -. Un grazie a tutti i volontari, pronti a intervenire nelle varie situazioni. Ho visto visi soddisfatti e stanchi: la gara è dura, ma tutti l’hanno affrontata con lo spirito giusto. Infine un grazie ai partner e alle amministrazioni che ci aiutano a far vivere, con l’Ecomaratona Pratese, questo luogo speciale». l
V.T.
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