Prato, arbitro primo imputato. Favarin punta l’indice. «Non ci ha dato tre rigori»
L’amarezza del mister: «È stata una delle migliori partite»
PRATO. La Pistoiese sbanca il Lungobisenzio, ma sul banco degli imputati c’è l’arbitro. «Il rammarico è doppio per il risultato e per il non adeguato arbitraggio – spiega Leonardo Calistri, ds del Prato -. Un grosso plauso al pubblico che pur con poco tempo ha permesso di fare il tutto esaurito al Lungobisenzio. Sugli spalti un bel derby e un solo protagonista sul terreno di gioco che è stato quello vestito di giallo. Mi dispiace dirlo, ma c’erano almeno due rigori netti per noi e poi un atteggiamento che non era adeguato a questa partita. Faremo presente questo aspetto anche se alla fine il risultato è contro di noi. Non meritavamo di perdere una gara così».
Dall’altra parte c’è la soddisfazione di Cascione, tecnico degli arancioni: «È stato un derby combattuto da tutte e due le squadre – spiega mister Cascione -. Quando siamo passati in vantaggio ci siamo abbassati e il Prato ci ha schiacciato, ma siamo stati bravi e attenti a difendere il goal. In certi casi bisogna portare a casa il risultato. È stato un bello spettacolo sugli spalti con le due tifoserie davvero incredibili e uno stadio da altra categoria». Una formazione che nessuno si aspettava? «Ho dovuto cambiare qualcosa perché molti erano stanchi – continua Cascione -. Abbiamo faticato a tenere su la palla e siamo stati bravi e attenti. Non siamo stati brillanti nel gioco, ma ci sono altri fattori che ho visto e sono contento di come abbiamo preparato la partita perché mi aspettavo un primo tempo difficile e così è stato e siamo andati in difficoltà – continua il tecnico arancione -. Poi nel secondo tempo ho fatto i cambi. Negli ultimi 10 minuti ci siamo difesi con tutti gli uomini. Non è facile trovare attaccanti che tornano e questo è stato un grande senso di responsabilità per l’importanza della partita». Favarin è nero e punta il dita sull’arbitraggio: «Il derby l’ha vinto l’arbitro – spiega Favarin -. C’erano tre rigori e non ne ha visto nemmeno uno. Si è perso la partita per un episodio e questo ci capita ma quando ti giocano contro così è difficile trovare punti. La partita è stata tirata, giocata con intensità e qualità di gioco però sugli episodi siamo stati penalizzati e chi era vestito di giallo è il colpevole». Oltre il danno c’è anche la beffa di aver perso anche Frugoli, oltre all’espulsione di Sciannamè. «Mi dispiace per Frugoli perché si era preparato bene ma c’è stato un problema e speriamo che non sia nulla di grave – continua Favarin -. Il Prato ha fatto una delle migliori partite ma si parla di una sconfitta». C’è comunque qualcosa di positivo. «Hanno fatto bene i ragazzi che sono entrati tipo Renzi, però adesso dobbiamo rialzare la testa – dice Favarin -. La sconfitta non deve abbatterci dobbiamo rialzare subito la testa, essere più concreti e determinati. Potevamo essere in vantaggio già nel primo tempo contro una squadra ben attrezzata. Purtroppo loro l’hanno capitalizzata al massimo mentre noi no».
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