Il Tirreno

Prato

Serie D

«Puntiamo a grandi traguardi: vogliamo un Prato protagonista»

Vezio Trifoni
«Puntiamo a grandi traguardi: vogliamo un Prato protagonista»

Il presidente Commini è fiducioso per la nuova stagione: «In città si è ricreato interesse verso la squadra, mi aspetto un Lungobisenzio popolato da tanti tifosi»

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PRATO. L’attesa sta per concludersi: domenica il Prato sarà in campo per la prima giornata di campionato e di fronte troverà il Ravenna, una delle squadre che punta a salire in serie C.

Il presidente Stefano Commini è fiducioso e carico per la nuova stagione iniziata con una programmazione precisa: «È chiaro che i risultati sul campo diranno se abbiamo lavorato bene – dice Commini –, ma come avevamo programmato siamo andati in ritiro con una rosa completa a cui mancava solo qualche innesto legato alle quote e dove dovevamo attendere le società di riferimento. Il mister ha caricato molto sul piano fisico i ragazzi e forse solo la scorsa settimana abbiamo potuto vedere qualcosa dal lato calcistico. Il goal a Scandicci ha dimostrato che il mister sta lavorando sul gioco ed ha avuto la possibilità di poter avere tutti gli effettivi fin dall’inizio anche se adesso le assenze di Trovade e Frugoli incidono sull’ultimo passaggio, ma siamo fiduciosi di recuperarli entrambi per avere la migliore formazione a disposizione in modo da controbattere a una squadra forte come il Ravenna».

Un Prato che ha lanciato la campagna abbonamenti per ricreare un Lungobisenzio con tanti appassionati. «In città si è ricreato interesse verso la squadra – continua Commini – lo dimostrano anche l’avvicinamento degli sponsor che dopo una stagione sono tornati. Sia gli imprenditori pratesi con quote minori, ma ci sono anche aziende esterne che vogliono scommettere sul Prato. La nostra politica è quella dei piccoli passi e ora l’obiettivo è arrivare a dicembre (fine andata) con la squadra che possa mantenersi nelle zone privilegiate per poter poi prendere delle decisioni in quella fase, anche di mercato, per fare tutto il possibile per poter essere fino alla fine protagonisti».

Un obiettivo in casa Prato è già stato raggiunto: far rinascere la scuola calcio.

«È importante avere una cantera biancazzurra perché solo in questa maniera possiamo far tornare quella passione ai giovani – spiega il presidente Commini –: abbiamo creato uno staff che sta lavorando con grande impegno e forza e a fine settembre tireremo le somme. Sono già contento di poter vedere attiva la scuola calcio e qualche squadra under e questo è da stimolo anche per gli abbonamenti che abbiamo lanciato con le fasce dai 5 ai 14 anni, le donne e gli over 65 perché vedere la partecipazione delle famiglie al Lungobisenzio sarebbe per noi la più grande soddisfazione oltre a vedere un Prato protagonista».

Un progetto, quello del Prato, in continua crescita e che punta a raggiungere importanti obiettivi.

«Stiamo costruendo un edificio e siamo partiti dalle basi e già quest’anno con un allenatore di esperienza come Favarin e il direttore sportivo Calistri siamo riusciti a formare un gruppo unito e con valori importanti – prosegue il presidente –. Stiamo lavorando su tutto quello che ruota intorno alla squadra per dare servizi e supporto. Abbiamo fatto convenzioni importanti e vogliamo crescere con il nostro progetto. Non voglio illudere nessuno, ma non ci fermiamo di fronte a nessun obiettivo. Cerchiamo di iniziare bene perché i punti, da domenica prossima, sono pesanti e poi tutti insieme cerchiamo di andare verso quel risultato che si augurano i tifosi e tutti gli appassionati del Prato e il primo a crederci sono io. Nell’immediato mi aspetto un Lungobisenzio popolato da tanti supporter, soprattutto per la prima partita di campionato in casa prevista per il prossimo 11 settembre contro la Bagnolese ».


 

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