Il presidio
Pallanuoto: Chiara Tabani e Giuditta Galardi due campionesse come insegnanti
Prato, le atlete del Setterosa hanno accettato l’invito del Cgfs per far ripartire la pallanuoto pratese alla piscina Mezzana
PRATO. Due pratesi, entrambe di Prato, giocano in nazionale è proprio in questi giorni hanno vinto insieme la Coppa Italia di pallanuoto femminile con la Sis Roma. Chiara Tabani e Giuditta Galardi tornano nella loro città e soprattutto danno il via, come hanno fatto loro, alla pallanuoto femminile alla piscina di Mezzana. «È bello tornare a Prato e poter giocare e insegnare la pallanuoto a chi inizia questo splendido sport - spiegano le due campionesse - anche noi abbiamo iniziato proprio dalle piscine di Prato e poi siamo cresciute». E pensare che Chiara Tabani non voleva neanche iniziare ed ora è punto di riferimento del setterosa ed ha vinto una medaglia olimpica (argento) a Rio de Janeiro nel 2016.
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«È vero all'inizio la pallanuoto non mi piaceva ma c'era mia sorella che giocava e quindi per emularla l'ho seguita - dice Tabani - poi piano piano, essendo uno sport di squadra, ho fatto amicizia con tante ragazze e non ne posso fare più a meno. Una di queste ragazze era proprio Giuditta. «La nostra storia è legata indissolubilmente a Prato e alle giovanili - spiega Galardi - abbiamo giocato sempre insieme poi quando la squadra pratese si è sciolta io sono andata a Padova e Chiara a Barcellona ed entrambe abbiamo vinto lo scudetto. Poi ci siamo riviste e abbiamo scelto di tornare insieme a Roma con la Sis dove siamo riuscite a vincere la Coppa Italia e cercheremo di conquistare lo scudetto. Sarebbe bello poterlo conquistare insieme. Peccato che non è stato possibile farlo con la squadra della nostra città».
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Una tradizione che ora riparte con le più piccole ? «È giusto e volevamo dare forza al messaggio - continuano le due azzurre - quando si gioca con una giocatrice che gioca in serie A lo stimolo è altissimo e per questo abbiamo aderito all'invito del Cgfs che ha rimesso in moto la pallanuoto rosa a Prato».
La nazionale è venuta tante volte a Prato con coach Conti l'obiettivo è quello di partecipare ai Giochi di Tokio del 2020 e fare meglio di Rio? «L'impegno è davvero pieno perché subito dopo la vittoria con Rapallo in Coppa Italia Sial partite per uno stage con la nazionale - dicono le due atlete - e poi terminato il raduno dovevamo giocare il match di campionato. È chiaro che le Olimpiadi sono un grande obiettivo per tutti gli sportivi. Noi ci proveremo con tutto il setterosa e se riusciremo a farlo insieme per Prato sarà un grande successo e siamo sicure che la nostra disciplina ripartirà per altre giocatrici».
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