Il Tirreno

Prato

calcio serie d 

Slitta di due settimane l’inizio del campionato e forse non basterà

Vezio Trifoni
Slitta di due settimane l’inizio del campionato e forse non basterà

Per il Prato resta quindi aperta la porta del ripescaggio Il rinvio è dovuto proprio all’attesa per la decisione sui ricorsi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Ora è ufficiale: la Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato lo slittamento dell’inizio del campionato di Serie D, dal 2 al 16 settembre ma la stessa non esclude un ulteriore slittamento. Questo perché la composizione dei gironi non è ancora chiara quando potrà avvenire. C’è chi ipotizza addirittura che per evitare problemi si debba attendere l’ultima decisione del Tribunale Amministrativo del Lazio, che dovrà decidere sul ricorso presentato dal Santarcangelo. Se così fosse i calendari vedrebbero la luce non prima del 13 settembre, rendendo di fatto impossibile cominciare il 16 e posticipando l’inizio del torneo ancora di una settimana.

Quindi c’è un motivo in più per il Prato di sperare in un ripescaggio e soprattutto per attendere il 12 settembre quando anche il Tar della Toscana procederà con il giudizio di merito sulla disponibilità dello stadio Lungobisenzio all’Ac Prato e in caso di parere favorevole si aprirebbero le porte alla serie C mentre in caso contrario sarebbe serie D. C’è poi inoltre in ballo il ricorso al Tar del Lazio che il Prato ha presentato insieme al Como con l’avvocato Eduardo Chiacchio.

Insomma il calcio di serie C e di serie D è nelle mani dei giudici così come avviene già da qualche anno.

La prossima settimana intanto il Comune di Prato, se Toccafondi non renderà le chiavi e quindi il possesso, dello stadio Lungobisenzio, potrebbe passare alle maniere forti. Lo sgombero coatto infatti prevede, se necessario, anche l’utilizzo della polizia. Intanto la squadra si allena a Montemurlo e domenica prossima alle 16 esordirà nella prima gara ufficiale in Coppa Italia con l’Aglianese allo stadio comunale Bellucci per un match molto sentito e atteso soprattutto dai nero verdi . Una partita che, se vogliamo, di fatto aprirà la stagione anche se poi si tratterà di capire come funzionerà nel caso in cui il Prato dovesse essere ripescato in serie C: in caso di vittoria contro i neroverdi, al turno successivo chi ci andrà?

Insomma non è una bella situazione quella che il mondo del pallone si trova a vivere e a pagarne le conseguenze saranno comunque le società che in questo momento non sanno ancora che tipo di formazione fare. Il Prato sta utilizzando prevalentemente la Berretti ma se dovesse tornare in serie C, avrà tempo per fare il mercato? —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani