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Ac Prato, prende corpo la trattativa con la società canadese
PRATO. Due (forse tre) le trattative in ponte per la cessione del Prato, con gli italo canadesi in risalita dopo la conference con il sindaco Biffoni. Gli inglesi, che sembravano quelli più decisi,...
PRATO. Due (forse tre) le trattative in ponte per la cessione del Prato, con gli italo canadesi in risalita dopo la conference con il sindaco Biffoni. Gli inglesi, che sembravano quelli più decisi, non rientrano nei parametri richiesti dall’Ac Prato. In queste ultime ore potrebbe aggiungersi una terza offerta tutta italiana.
La trattativa con la cordata inglese pare destinata ad arenarsi. Il presidente Paolo Toccafondi ha ricevuto la proposta di approfondimenti da parte di una fondazione inglese attualmente inattiva e con capitale sociale di 30 sterline. Il presidente del Prato, nonostante le rassicurazioni dei rappresentanti della fondazione inglese riguardo la solidità aziendale, ha richiesto, informando anche il sindaco, ulteriori approfondimenti sui soggetti facenti parte della compagine sociale, che al momento attuale pare non siano arrivati. La trattativa insomma, al momento è bloccata.
Pare prendere corpo in maniera consistente la trattativa con la società canadese. Saltato il viaggio dell’imprenditore nord americano a Prato, lo stesso ha fatto una “conference call” con Toccafondi e Biffoni, manifestando un forte interesse all’operazione e fornendo una serie di documenti e progetti che darebbero solidità all’offerta. (v. t.)
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