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Venti mesi di inibizione per Toccafondi
Calcio combine, multe e inibizioni anche per i dirigenti del Prato, Storai e Vignoli. Un punto di penalizzazione per la Zenith Audax. Retrocessa la Sestese
PRATO. L'Ac Prato e soprattutto il suo presidente Paolo Toccafondi vengono colpiti dal processo “calcio combine” e tesseramento dei dilettanti. Il Tribunale Federale Nazionale, presieduto dal dottor Cesare Mastrocola, ha inflitto al Prato diverse sanzioni e inibizioni.
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Per le vicende legate al tesseramento di baby calciatori africani, la società laniera dovrà pagare una multa di 40.000 euro, Paolo Toccafondi dovrà scontare una inibizione dal poter ricoprire qualsiasi ruolo sociale per 20 mesi e 12.000 euro di multa, tra i dirigenti 8 mesi per Simone Storai rappresentante nel Prato di Orgoglio Pratese e 3 mesi per il segretario Alessio Vignoli (più 4.000 euro di multa). A Filippo Giusti ex presidente della Sestese sono stati inflitti 4 anni di inibizione e una multa di 50.000 euro; la società viene punita con la retrocessione all’ultimo posto del campionato di Eccellenza di quest’anno e quindi la retrocessione in Promozione con 3 punti di penalizzazione.
Per le squadre. L’Aglianese ha patteggiato 3000 euro di multa e per Fabrizio Giusti 18 mesi di squalifica e 25.000 euro di multa, più 2.000 euro da donare a una Onlus. Passando invece al Foiano, la società amaranto se la cava con 1.400 euro di multa e 6 mesi di squalifica per il giocatore (ex Prato) Filippo Zacchei. Altro patteggiamento è quello della Zenith Audax che verrà penalizzata con 1 punto nel prossimo campionato (ma nessuna multa).
Il Prato potrà senza problemi fare domanda di ripescaggio perché non ha subito penalizzazioni quindi la cessione dovrà essere velocizzata anche dopo questa squalifica che fa uscire dal mondo del calcio per 20 mesi il presidente attuale che ora dovrà scegliere insieme al sindaco Biffoni chi potrà esse la cordata più interessante per far continuare il calcio a Prato. Due gruppi stranieri una inglese e l'altro canadese e un imprenditore italiano con gli imprenditori pratesi che hanno scelto di dare il loro contributo solo da sponsor senza entrare all'interno della società. Ora bisogna accelerare gli incontri e capire le basi per arrivare a questo passaggio che mette in gioco anche lo stadio Lungobisenzio che potrebbe diventare un nuovo Stadium anche commerciale. La prossima settimana ci sarà anche un sopralluogo in via Firenze che potrebbe diventare determinante per il futuro dello stesso.
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