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Prato vede il baratro Anche fare i playout sembra un’impresa
Riprendere l’Arezzo è diventato impossibile, la serie D è subito certa se la forbice col Gavorrano non viene ridotta
PRATO. A cinque giornate dal termine del campionato il Prato non riesce a fare punti e paga a caro prezzo gli errori commessi così come accaduto durante tutto l’arco della stagione.
La conquista dei playout diventa sempre più difficile, anche perché in un altro dei tanti recuperi disputati martedì, l’Arezzo ha ottenuto una nuova vittoria, addirittura ai danni del Livorno, risalendo a quota 29 punti, 8 in più del Prato, e con due partite in meno rispetto ai biancazzurri. Insomma, anche una ulteriore nuova pesante penalizzazione nei confronti degli amaranto, potrebbe rivelarsi inutile ai fini della determinazione della griglia play-out. In questo momento, la corsa del Prato ultimo è sul Gavorrano, quartu’ltimo, sul quale però non è riuscito a guadagnare terreno attraverso il recupero, tanto che sono rimasti 9 i punti di distacco, fuori forbice che vuol dire serie D diretta. Ricapitolando, nelle ultime quattro posizioni si trovano adesso il Gavorrano con 30 punti, l’Arezzo con 29, il Cuneo con 28 e poi il Prato staccato a quota 21.
Cinque per tutti le partite da disputare, fatta eccezione per l’Arezzo che ne deve giocare ancora sette. Quindici i punti a disposizione che la squadra di Catalano dovrà tentare di conquistare nell’ordine contro la Giana Erminio, che ospiterà a Pontedera domani alle 18.30, ad Olbia dove sarà di scena sabato 14 aprile; nel confronto diretto con l’Arezzo, che verrà disputato sabato 21 aprile al Mannucci, dove sarà di nuovo in campo sabato 28 aprile contro i padroni di casa del Pontedera; ed infine ancora al Mannucci contro l’attuale capolista Siena, il 5 maggio.
Chi non molla e il ds Gianni Califano: «Sono felicissimo di stare a Prato, una società sana e seria - dice il direttore sportivo biancazzurro - Abbiamo un progetto con tanti giovani e sono contentissimo. Non è compito mio analizzare la parte tattica, ma finora abbiamo sempre giocato bene. Qualcuno ci prende in giro dicendoci che retrocederemo con il sorriso. Io invece vedo miglioramenti e credo nella crescita della squadra».
La gara chiave sarà probabilmente quella con l’Arezzo, ma le prossime due saranno forse ancora più determinanti, perché se non arriveranno punti già contro Giana Erminio e Olbia allora tutto sarà più complicato. Si comincerà dunque con la Giana Erminio, che il Prato dovrà affrontare sicuramente senza lo squalificato Martinelli, mentre saranno da verificare nei prossimi allenamenti le condizioni degli acciaccati Seminara, Fantacci e Gargiulo, assenti a Monza. Ci sarà Ghidotti che dopo aver scontato il turno di squalifica potrà essere riconvocato dal mister.
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