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Sei gare per allontanare l’incubo retrocessione

Sei gare per allontanare l’incubo retrocessione

Il Prato ultimo in classifica a 2 punti dal Gavorrano ma già a meno 7 dal Cuneo Decisive le prossime sei sfide a cominciare da quella di sabato a Monza

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PRATO. Il Prato, se il campionato fosse terminato domenica scorsa, sarebbe virtualmente retrocesso perché la forbice che separa la squadra biancazzurra (ultima) dal Pro Piacenza (quart'ultimo) è superiore a 8 punti (precisamente 12). Bisogna dire anche che questo turno non è stato così negativo per i risultati ottenuti dalle dirette concorrenti. Il Gavorrano ha perso e il Pro Piacenza e il Cuneo non sono andati al di là del pareggio nello scontro diretto.

Così in graduatoria restano due i punti di ritardo dai maremmani penultimi, sette dai piemontesi terzultimi mentre il quartultimo posto, visto il successo della Lucchese sul Pisa, è finito ancor più lontano, a dodici punti di distacco, ben fuori dunque dalla forbice. In sostanza, la retrocessione diretta in serie D è un fatto sempre molto concreto per i biancazzurri e nelle undici gare che restano da disputare ci vorrà un vero e proprio miracolo anche solo per poter avere accesso ai play-out.

Ora c'è bisogno di capitalizzare in queste 11 giornate che rimangono. Certo, con questa Alessandria in grande risalita c’era da aspettarsi la possibilità di una sconfitta. Forse l’unico modo per evitarla sarebbe stato quello di fare le barricate, le stesse di cui però Catalano non vuole sentire nemmeno parlare.

E allora non resta che concentrarsi sulle prossime sfide, sicuramente più abbordabili, con Monza e Pro Piacenza, nelle quali fare punti sarà d’obbligo.

Si comincerà sabato in Brianza contro una formazione che si trova al sesto posto in classifica ma che comunque non sembra della caratura di Carrarese e Alessandria, tanto per fare esempi recenti di partite culminate con la sconfitta.

E poi appunto ci sarà il confronto diretto con il Pro Piacenza, che andrà in scena a Pontedera il 10 marzo. Gara che farà da preludio al derby più atteso, quello con la Pistoiese di sabato 17, seconda consecutiva casalinga – per modo di dire – per i biancazzurri.

Sarà un mese intenso e decisivo, perché dovranno essere disputate altre tre gare a marzo: quella di martedì 20 a Piacenza, di sabato 24 in casa (Mannucci) con la Lucchese e di venerdì 30 ad Olbia contro l’Arzachena.

Sarà proprio con queste sei partite (insieme a quanto accadrà all’Arezzo) che si deciderà il futuro del Prato.

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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