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Radici farà il consulente per il Sion

Radici farà il consulente per il Sion

L’ex presidente del Prato torna alle origini, si occuperà di mercato per gli svizzeri

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PRATO. Dopo essere riuscito a salvare il Prato da presidente non ha potuto dire no ai richiami del calcio. Nicola Radici ha deciso di non attendere altro tempo e di tornare, cambiando però drasticamente ruolo e ripercorrendo in qualche modo le origini della sua carriera, quando giovanissimo, nei primi anni Novanta, divenne direttore generale dell’Atalanta.

Da qualche giorno, infatti, il dirigente sportivo bergamasco è diventato consulente di mercato per la squadra di prima divisione svizzera del Sion. «Sono molto contento di far parte di un club di livello europeo – racconta Radici, 44 anni, presidente del Prato nella passata stagione e vice presidente dal 2010 al 2012 – perché era un po’ quello che volevo, cercare di affacciarmi al mercato internazionale come ai tempi in cui lavoravo per l’Atalanta. In realtà, però, si tratterà di una esperienza totalmente diversa da quelle precedentemente avute nel mondo del calcio. La mia attività sarà esterna a quella del club – spiega ancora l’ex presidente biancazzurro, che in passato ha rivestito questa carica anche nel Vigevano Basket e nella Pro Sesto – Mi occuperò di cercare giocatori di prospettiva in squadre di campionati diversi da quello svizzero, sfruttando il fatto che per il mio lavoro sono spesso all’estero e la collaborazione di alcune persone di fiducia». Il Sion, fra l’altro, è allenato da un’altra vecchia conoscenza dei tifosi del Prato, Paolo Tramezzani, che vestì la maglia biancazzurra giovanissimo, nella stagione 1989/90. «A chiamarmi è stato però un altro italiano – dice ancora Radici – il direttore generale Marco Degennaro, che ringrazio. Ho firmato un accordo per un solo anno, poi vedremo" Comunque il cuore rimane biancazzurro.

Vezio Trifoni

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